Paesi Bassi
I Paesi Bassi sono uno dei Paesi più ricchi d’Europa. Qui non solo si valorizzano la propria storia e cultura, ma si mostra anche rispetto verso gli altri popoli. “Un paradiso in terra” — così lo definiscono tutti coloro che hanno avuto la fortuna di visitarlo.
I Paesi Bassi
🇳🇱 Nome ufficiale | Regno dei Paesi Bassi |
|---|---|
🏛️ Capitale | Amsterdam |
🏢 Forma di governo | Monarchia parlamentare costituzionale |
👑 Re | Willem-Alexander |
👨💼 Primo Ministro | Dick Schoof |
🗣️ Lingue | Olandese |
👥 Popolazione | Circa 18 milioni di persone |
✝️ Religioni principali | Cristianesimo, ateismo, altre religioni |
💶 Valuta | Euro (€) |
🌆 Città principali | Amsterdam, Rotterdam, L’Aia, Utrecht, Eindhoven |
🏗️ Settori economici principali | Logistica, tecnologia, agricoltura, commercio, finanza |
🏢 Aziende famose | Philips, Heineken, Shell, KLM, ASML, Booking.com |
🏰 Principali attrazioni turistiche | Rijksmuseum, mulini di Kinderdijk, Keukenhof, Canali di Amsterdam, Museo Van Gogh |
🎨 Olandesi celebri | Vincent van Gogh, Rembrandt, Johan Cruyff, Max Verstappen, Anne Frank |
🎉 Eventi famosi | King's Day, Amsterdam Dance Event, Rotterdam Marathon, Sinterklaas |
Informazioni generali
I Paesi Bassi sono il più densamente popolato Paese d’Europa e si trovano in una posizione strategica sulla costa del Mare del Nord. Confina via terra con il Belgio a sud e con la Germania a est. Il confine occidentale è marittimo: dal Paese si può raggiungere il Regno Unito in traghetto in poche ore.
Il nome “Paesi Bassi” significa letteralmente “terre basse”. Sembra quasi che il mare cerchi continuamente di conquistare ogni metro di territorio olandese. In effetti, circa un terzo del territorio nazionale si trova 5-7 metri sotto il livello del mare, e oltre metà della popolazione vive nelle zone pianeggianti.
Esistono ancora villaggi e cittadine senza strade asfaltate, dove per fare la spesa gli abitanti devono utilizzare la barca.
Dietro i magnifici paesaggi olandesi si nasconde un enorme lavoro umano. Gli abitanti hanno costruito dighe, dune artificiali e sistemi di protezione per difendere il territorio dalle inondazioni. Persino il nome della capitale, Amsterdam, ha un significato pratico: in olandese vuol dire “diga sul fiume Amstel”. L’Amstel è infatti uno dei due fiumi della città.
I Paesi Bassi sono una monarchia composta da 12 province:
- Nord Holland (capoluogo: Haarlem)
- Sud Holland (L’Aia)
- Frisia (Leeuwarden)
- Flevoland (Lelystad)
- Limburgo (Maastricht)
- Utrecht (Utrecht)
- Brabante Settentrionale (’s-Hertogenbosch)
- Zeeland (Middelburg)
- Drenthe (Assen)
- Gheldria (Arnhem)
- Groninga (Groningen)
- Overijssel (Zwolle)
Curiosamente, Flevoland è l’ultima provincia istituita, nel 1986. È nata grazie a un enorme progetto di bonifica nella parte centrale del Regno.
Per questo motivo esiste un celebre detto: “Dio ha creato il mondo, ma gli olandesi hanno creato i Paesi Bassi”.
Il clima è mite: le estati non sono troppo calde e gli inverni raramente rigidi. La temperatura media estiva varia tra i 17°C e i 19°C, mentre in inverno oscilla tra 0°C e +2°C. Questo rende i Paesi Bassi un luogo ideale per chi non sopporta temperature estreme.
La popolazione conta circa 17 milioni di abitanti e il tenore di vita è tra i più alti al mondo: il Regno occupa il quarto posto nell’Unione Europea e il tredicesimo a livello globale. Sebbene l’olandese sia la lingua ufficiale, gli abitanti sono veri poliglotti.
Quasi tutti gli adulti e persino i bambini parlano fluentemente inglese, mentre la maggior parte conosce anche il tedesco.
La valuta ufficiale è l’euro, che ha sostituito il fiorino nel 2002.
Come arrivare
I Paesi Bassi sono una delle destinazioni turistiche più amate dai viaggiatori di tutto il mondo. Ogni anno il Paese accoglie circa dieci milioni di visitatori. Secondo le statistiche, i turisti più frequenti provengono dagli Stati Uniti, dal Regno Unito e dai Paesi confinanti, in particolare Germania e Belgio.
Chi desidera visitare il Paese dovrebbe verificare in anticipo se necessita di un visto: il tipo di autorizzazione dipende dalla nazionalità del viaggiatore, dalla destinazione e dalla durata del soggiorno. I Paesi Bassi sono raggiungibili via terra, via mare e per via aerea.
Viaggiare via terra
I collegamenti terrestri passano principalmente attraverso Germania e Belgio, con reti moderne di treni ad alta velocità e autobus internazionali. Ad esempio, il viaggio in treno da Berlino ad Amsterdam dura circa sei ore e mezza e costa mediamente intorno ai €100.
Lo stesso tragitto in autobus richiede circa dieci ore, ma il prezzo è sensibilmente più basso: tra €30 e €50.
Da Bruxelles ad Amsterdam il treno impiega circa due ore e il costo medio del biglietto è di circa €60. Il viaggio in autobus, invece, può costare circa €24 a tariffa piena. Approfittando di offerte speciali o prenotando con tre mesi di anticipo, il prezzo può scendere fino a €11 o persino €9.
Chi preferisce viaggiare in auto può noleggiarne una. In Europa il costo medio del noleggio è di circa $70 al giorno. Un’altra possibilità è il trasferimento privato organizzato da agenzie specializzate. Il tragitto tra Bruxelles e Amsterdam dura generalmente circa tre ore.
Biciclette ad Amsterdam
Voli
Ogni provincia dei Paesi Bassi dispone di aeroporti, quindi chi desidera raggiungere il Paese nel modo più rapido possibile dovrebbe scegliere l’aereo. I voli sono operati anche da KLM Royal Dutch Airlines, la più antica compagnia aerea del Regno.
Schiphol, costruito più di cento anni fa sul territorio di un lago prosciugato, è l’aeroporto internazionale di Amsterdam. Oggi dispone di sei piste ed è il quarto aeroporto più grande d’Europa.
Viaggiare via mare
I porti di Calais e Dunkerque offrono collegamenti in traghetto verso Amsterdam, mentre dal porto di Hull è possibile raggiungere Rotterdam. I traghetti partono circa ogni due ore e la traversata dura all’incirca 1 ora e 45 minuti.

Alloggi
Amsterdam è una città costosa, ma questo non significa necessariamente spendere una fortuna per una camera d’albergo. Esistono infatti hotel economici a prezzi accessibili, sufficientemente confortevoli per ospitare i turisti.
La politica dei prezzi nel settore alberghiero olandese è stata influenzata dalla pandemia di coronavirus: le tariffe sono diminuite di circa un terzo.
Scegliere un hotel nel centro città richiede però di considerare alcuni aspetti particolari. Molti alberghi si trovano infatti in edifici storici vecchi di 300-400 anni. Spesso non ci sono ascensori, mentre l’architettura è caratterizzata da stanze piccole e basse, scale strette, ripide e a chiocciola. Per questo motivo trasportare valigie pesanti può risultare piuttosto complicato.
La colazione non è inclusa in tutti gli hotel e, nella maggior parte dei casi, è piuttosto semplice. Alcuni turisti rischiano di rimanere affamati dopo una piccola tazza di tè o caffè, qualche panino con burro, alcune fette di formaggio e salumi. Tuttavia, quasi ovunque al piano terra sono presenti distributori automatici aperti 24 ore su 24 che offrono snack e bevande.
Uno dei principali vantaggi degli hotel di Amsterdam è la vicinanza alla maggior parte delle attrazioni turistiche. Gli alberghi si trovano generalmente a circa mezz’ora di auto dall’aeroporto, mentre per raggiungere Amsterdam Centraal Station bastano dai 7 ai 15 minuti con i mezzi pubblici.
Architettura di Amsterdam
I cinque migliori hotel e ostelli economici di Amsterdam sono i seguenti:
- Hotel V Frederiksplein è un albergo situato nel centro città, vicino a Dam Square, circondato da numerosi negozi e ristoranti. Le camere dispongono di riscaldamento centralizzato, bagno privato e letti matrimoniali o king-size. Sono disponibili anche camere per non fumatori.
- Flipper Hotel si trova poco distante dal centro. Le camere sono piccole ma pulite e dotate di tutto il necessario per uno spuntino: bollitore, tè, caffè, zucchero e panna. I bagni sono condivisi e includono shampoo e sapone. La colazione può essere servita con un supplemento.
- La Belle Vue è un hotel situato in una storica galleria commerciale monumentale. L’edificio è molto elegante, le camere sono piccole ma accoglienti e il personale è cordiale.
- DiAnn è un piccolo hotel con camere riscaldate, pulite e confortevoli. Lo staff è molto disponibile. Le camere includono bagno, frigorifero e cassaforte.
- Anna-Maria è un ostello economico per giovani con servizi essenziali. I prezzi migliori si trovano generalmente dalla domenica al giovedì, mentre nei weekend le tariffe aumentano sensibilmente. Le camere non sono grandi, ma possono ospitare fino a dieci letti. Sono disponibili Wi-Fi gratuito, bollitore e forno a microonde per preparare colazioni o snack. I bagni sono puliti.
Luoghi da vedere nei Paesi Bassi
La storia delle principali città di questo Paese dell’Europa occidentale risale ai secoli XIII-XV, per questo c’è sempre moltissimo da vedere.
Inoltre, i Paesi Bassi sono stati per secoli uno dei centri principali dello sviluppo della cultura e dell’architettura europea.
Dipinti, case e ponti, preservati grazie al lavoro dei restauratori, attirano appassionati d’arte da tutto il mondo.
Architettura
L’architettura storica delle città olandesi ha un aspetto distintivo e immediatamente riconoscibile. Le case di tre o quattro piani con tetti spioventi a timpano sono costruite una accanto all’altra, affacciandosi sulle strette strade e sui canali che attraversano le città.
La spiegazione è molto semplice: nei Paesi Bassi ogni metro di terra è sempre stato prezioso quasi quanto l’oro. Per questo, nel Medioevo, i costruttori spesso non potevano permettersi di lasciare anche solo un metro di distanza tra una casa e l’altra.
Le strade centrali delle città sono così strette da poter essere definite veri e propri vicoli. Le case si fronteggiano a una distanza tale che due persone magre riescono appena a passare una accanto all’altra.
Molti centri storici furono costruiti 500-800 anni fa lungo fiumi ricchi d’acqua, motivo per cui numerosi edifici poggiano su palafitte. Ad Amsterdam esiste persino un detto secondo cui non si dovrebbe saltare o camminare rumorosamente in casa perché l’edificio potrebbe sprofondare nell’acqua.
In alcune zone, dopo secoli, le palafitte hanno iniziato a deteriorarsi. Se le antiche abitazioni non si sostenessero reciprocamente sui lati, oggi molte rischierebbero di crollare nonostante gli interventi degli architetti moderni.
Canali
Gran parte dei Paesi Bassi si trova sotto il livello del mare, perciò molte città ricordano Venezia grazie ai loro canali e alle passeggiate lungo l’acqua.
Un tour in battello attraverso i canali di Amsterdam è praticamente obbligatorio. Questa esperienza lascia emozioni indimenticabili, accompagnate dai racconti affascinanti delle guide turistiche.
Festival dei mercati del formaggio
Un viaggio nei Paesi Bassi non può dirsi completo senza assaggiare il celebre formaggio olandese. Ogni anno questo “cuore europeo del formaggio” ospita festival dedicati ai casari: eventi colorati che assomigliano più a spettacoli folkloristici che a semplici mercati.
Solo cinque città organizzano questi festival, e i loro nomi coincidono con celebri varietà di formaggio: Gouda, Edam, Alkmaar, Hoorn e Woerden. Le feste si svolgono generalmente in estate, mentre il mercato del formaggio di Alkmaar è attivo dalla fine di marzo fino a settembre.
Un pizzico di trasgressione
Ci sono pochi luoghi al mondo in cui le debolezze umane vengano trattate con un atteggiamento così aperto e tollerante come nei Paesi Bassi. Amsterdam eccelle in questo ambito grazie al celebre quartiere De Wallen, il Red-Light District. Qui sono disponibili diverse forme di intrattenimento erotico: vetrine a luci rosse, cinema erotici, riviste per adulti e coffeeshop dove viene offerta cannabis.
Un coffeeshop è un locale in cui la cannabis può essere consumata o venduta legalmente. Esistono però alcune restrizioni: i coffeeshop non possono vendere cannabis ai minori e non possono vendere più di cinque grammi per cliente.
Le 10 principali destinazioni nei Paesi Bassi
Chi visita questo Paese spesso ha poco tempo a disposizione, e questo diventa un problema perché le attrazioni da vedere sono davvero tantissime.
Di seguito le dieci mete imperdibili nei Paesi Bassi:
- Rijksmuseum è il più grande museo della capitale e occupa diversi isolati. Qui è conservata una celebre collezione di pittura fiamminga con opere dei fratelli Brueghel, Paul Bril, Jan van der Straet e molti altri artisti.
- Keukenhof è un vero paradiso non lontano da Amsterdam. Il Giardino Nazionale dei Fiori ospita specie botaniche molto rare. Questo spettacolo di colori può essere ammirato durante i mesi di fioritura, quando il parco è aperto ai visitatori.
- Casa di Anna Frank aggiunge una nota di tristezza al viaggio. È il museo biografico dedicato alla giovane ragazza ebrea autrice del celebre diario della guerra, tradotto in tutto il mondo. La casa rappresenta un luogo di memoria e un monito eterno contro il fascismo.
- Museo Marittimo di Rotterdam espone vere imbarcazioni, panorami di battaglie navali, armature di marinai e molti altri reperti interessanti.
- Cube Houses (Rotterdam) sono costruzioni innovative inclinate di 45 gradi, progettate dall’architetto olandese Piet Blom. Queste abitazioni sono considerate uno dei quartieri più prestigiosi della città.
- Dom Church (Utrecht), conosciuta anche come Cattedrale di San Martino, raggiunge i 112 metri di altezza. Fu costruita nel XVI secolo in stile gotico.
- Osservatorio Sonnenborgh è un museo astronomico di Utrecht nato come parte dell’università locale. Per molti anni ha ospitato il Royal Dutch Meteorological Institute.
- Binnenhof all’Aia è un’antica residenza reale che oggi ospita l’ufficio del Primo Ministro dei Paesi Bassi.
- Ridderzaal è il castello con la sala del trono della dinastia reale all’interno del Binnenhof. Qui il Re dei Paesi Bassi pronuncia ogni anno il discorso dal trono.
- Dam Square e Palazzo Reale di Amsterdam costituiscono uno dei tre palazzi appartenenti alla famiglia reale. È aperto ai turisti nei giorni senza ricevimenti ufficiali.
Questi sono solo alcuni dei luoghi d’interesse di uno degli angoli più affascinanti d’Europa. Probabilmente servirebbero anni per esplorare interamente il Regno e partecipare ogni giorno a nuovi tour e visite culturali.
La cucina olandese
Aringa e formaggio sono i due prodotti che vengono subito in mente quando si parla della cucina tradizionale dei Paesi Bassi. In effetti, proprio questi alimenti hanno reso famoso il Paese già molti secoli fa.
Se volete sentirvi dei veri olandesi, visitate i festival del formaggio oppure provate a mangiare l’aringa marinata nel modo tipico locale: tenendola per la coda sopra la testa e mordendola pezzo dopo pezzo.
La cucina olandese
Gli abitanti dei Paesi Bassi apprezzano molto il pesce. Nella cucina tradizionale esistono centinaia di ricette che includono pesce al forno, marinato o fritto.
Gli olandesi non possono fare a meno nemmeno della carne. L’hotpot consiste in verdure schiacciate con manzo, mentre l’hutspot è uno stufato di carne con carote, patate e cipolle. Questi piatti compaiono praticamente nel menu di ogni caffetteria e ristorante.
Un altro piatto tipico è lo stamppot, preparato con verdure lessate o stufate e ridotte in purea, soprattutto patate, cipolle e carote. Può essere servito da solo oppure come contorno con salsicce o piccole polpette di carne. Gli olandesi amano molto anche le patate cucinate in vari modi. In particolare, adorano le patatine fritte con maionese, considerate uno dei fast food più popolari del Paese.
Per quanto riguarda i dolci, gli abitanti dei Paesi Bassi sono grandi appassionati di stroopwafel, particolari cialde ripiene di caramello, oltre che di caramelle alla liquirizia e dessert a base di liquirizia. Molto diffuso è anche il pudding simile alla crema inglese, disponibile in numerose varianti: vaniglia, cioccolato, frutta e altre ancora. Tra i dessert preferiti figura anche il pudding soffice con mele e panna montata.
Ristoranti e caffetterie sono multiculturali tanto quanto il Paese stesso. Una visita ad Amsterdam o in qualsiasi altra città diventa ancora più piacevole grazie alla possibilità di assaggiare pizza italiana, kibbeh arabi, dolci turchi oppure blinis con caviale russo.
Le 5 curiosità più interessanti sui Paesi Bassi
Oltre all’architettura affascinante e ai luoghi da visitare, il Paese custodisce molti aspetti insoliti della propria storia e della realtà contemporanea. Ecco cinque curiosità che completano l’immagine del Regno dei Paesi Bassi:
- Dal 1° gennaio 2020 il Paese non può più essere chiamato ufficialmente “Holland”. Il governo ha stabilito che si debba utilizzare soltanto il nome “Paesi Bassi”. Il termine “Holland” si riferisce esclusivamente a due province: Olanda Settentrionale e Olanda Meridionale.
- Un solo Paese, ma due capitali: Amsterdam è la capitale ufficiale, mentre L’Aia ospita il governo dei Paesi Bassi.
- Questo Paese è un vero paradiso per i ciclisti. Il numero di biciclette supera di gran lunga quello degli abitanti e il tasso di incidenti ciclistici è tra i più bassi al mondo.
- Le tre isole caraibiche Bonaire, Sint Eustatius e Saba appartengono anch’esse al Regno dei Paesi Bassi. I loro cittadini hanno persino il diritto di partecipare alle elezioni olandesi.
- La tolleranza verso le libertà individuali è una caratteristica distintiva della mentalità olandese. Per questo motivo, nel 2001, il Regno dei Paesi Bassi è stato il primo Paese al mondo a legalizzare il matrimonio tra persone dello stesso sesso.
Così appare il Paese dei tulipani, dei mulini a vento e del formaggio. Chiunque visiti i Paesi Bassi riesce davvero a vedere una delle espressioni più autentiche dell’Europa moderna.







