Arezzo
Arezzo — una città situata nella parte orientale della Toscana, tra Firenze e Perugia. Sorge nella valle del Valdarno ed è considerata uno dei centri urbani più antichi della regione. Qui si conservano mura etrusche, strade medievali, antiche chiese e piazze storiche. In epoche diverse Arezzo fu un importante centro artigianale e commerciale, mentre oggi attira visitatori interessati all’architettura, ai musei e alla tranquilla atmosfera toscana.

Panorama di Arezzo, Italy, Italia
Arezzo è conosciuta per il legame con Giorgio Vasari, per la storica Piazza Grande, per le fiere antiquarie e per il celebre torneo storico della Giostra del Saracino. Anche la Provincia di Arezzo conserva numerosi piccoli borghi, cantine vinicole e antichi monasteri che attirano appassionati di storia, arte e architettura.
Informazioni principali:
Nome della città | Arezzo |
|---|---|
Regione e provincia | Toscana, Provincia di Arezzo |
Popolazione | Circa 96.000 abitanti |
Superficie | 384,75 km² |
Altitudine sul livello del mare | 297 m |
Famosa per | Piazza Grande, gli affreschi di Piero della Francesca, Giorgio Vasari, la Giostra del Saracino, i mercatini antiquari |
Dove si trova Arezzo e per cosa è famosa
Arezzo si trova nella parte sud-orientale della Toscana, tra le città di Firenze, Siena e Perugia. La distanza da Firenze è di circa 80 chilometri, mentre Roma dista all’incirca 200 chilometri tramite ferrovia e autostrada.
Grazie a questa posizione, il clima qui è più mite rispetto alla parte centrale della valle dell’Arno. L’estate è calda e secca: nei mesi di luglio e agosto il tempo ad Arezzo supera spesso i +30°C. In inverno il clima è generalmente più dolce rispetto al nord Italia, anche se nelle zone collinari le serate possono essere fresche. Per passeggiare e visitare la città molti preferiscono aprile, maggio, settembre e ottobre, quando le temperature risultano più piacevoli.

Posizione di Arezzo sulla mappa d’Italia
Per atmosfera, Arezzo si distingue dai centri turistici più affollati della Toscana. Qui ci sono meno gruppi organizzati e raramente si trovano lunghe code nei musei. Molti visitatori arrivano per l’arte di Arezzo — gli affreschi di Piero della Francesca, la casa di Giorgio Vasari e l’architettura medievale. La città viene spesso scelta anche come punto di partenza per esplorare la Toscana orientale e l’Umbria. Da Arezzo è facile raggiungere il Lago Trasimeno e i dintorni di Perugia.
Il centro storico si sviluppa su una collina, per questo Arezzo centro appare articolato su più livelli: vicoli stretti conducono improvvisamente a punti panoramici, antichi palazzi e scalinate che salgono verso il Duomo. La città è circondata dalle vallate del Valdarno e del Casentino e, nelle giornate limpide, dai punti più alti si vedono le colline toscane e le strade di campagna.

Piazza Grande è il cuore storico del centro di Arezzo
Storia della città
La storia di Arezzo ha origine già in epoca etrusca. Nell’antichità la città era conosciuta con il nome di Aritim ed era considerata uno dei dodici principali centri della civiltà etrusca. Gli archeologi hanno rinvenuto resti di mura difensive, ceramiche, manufatti in bronzo e la celebre statua della Chimera di Arezzo, oggi conservata nel Museo Archeologico Nazionale di Firenze.

La Chimera di Arezzo è conservata nel Museo Archeologico Nazionale di Firenze
Dopo la conquista romana, la città prese il nome di Arretium e divenne un importante centro commerciale lungo la via tra il nord e il centro Italia. Durante l’epoca romana Arezzo divenne famosa per la produzione della ceramica rossa terra sigillata, esportata in tutto l’Impero.
Nel Medioevo la città si trasformò gradualmente in un importante centro religioso e artigianale della Toscana. Tra il XIII e il XIV secolo vennero costruite chiese e palazzi, molti dei quali sono ancora oggi visibili nel centro storico di Arezzo. In questo periodo la città entrò spesso in competizione con i comuni vicini e passò più volte sotto l’influenza di Firenze.

Arezzo medievale in un’incisione storica
Nonostante i conflitti politici, ad Arezzo continuarono a svilupparsi l’artigianato, il commercio dei tessuti, la lavorazione dei metalli e l’arte. È proprio a questo periodo che viene spesso collegata la nascita dell’ambiente culturale da cui si sviluppò successivamente l’arte di Arezzo.
Il Rinascimento lasciò nella città un’impronta particolarmente evidente. Qui nacque Giorgio Vasari — pittore, architetto e autore delle celebri biografie dei maestri del Rinascimento italiano. Ad Arezzo lavorò anche Piero della Francesca, i cui affreschi nella Basilica di San Francesco sono considerati tra le opere più importanti del XV secolo in Italia.
Nel XX e XXI secolo la città è diventata progressivamente una destinazione turistica apprezzata grazie al centro storico, ai mercati antiquari e agli eventi culturali. Oggi le notizie di Arezzo parlano regolarmente di mostre, festival e dello storico torneo della Giostra del Saracino.
Cosa vedere ad Arezzo: le principali attrazioni della città
Il centro storico si visita comodamente a piedi. Gran parte delle strade del centro di Arezzo salgono verso l’alto, per questo durante la passeggiata cambiano continuamente prospettiva: dietro stretti passaggi si aprono piazze, archi, cortili interni e antiche facciate decorate con stemmi.
La città ha conservato la struttura medievale: accanto alle antiche chiese si trovano bar moderni, librerie, botteghe di ceramica e laboratori di gioielleria. Arezzo è da secoli legata all’artigianato, soprattutto alla lavorazione dell’oro.

Da secoli Arezzo è conosciuta per la lavorazione dell’oro
La visita della città inizia spesso da Piazza Grande, per poi proseguire verso il Duomo e il Parco il Prato. Lungo il percorso si incontrano edifici storici, piccoli musei e case rinascimentali. Molte strade del centro di Arezzo conservano ancora la pavimentazione in pietra e le vecchie insegne.
Una parte importante dell’atmosfera locale è rappresentata anche dai negozi di antiquariato e dai mercati, presenti in città da diversi decenni.

I vicoli medievali sono uno dei simboli di Arezzo
La città è legata anche al cinema italiano. Roberto Benigni girò qui alcune scene del film La vita è bella. In città sono presenti diversi cinema Arezzo, tra cui il multisala UCI Cinemas e piccoli spazi dedicati a rassegne cinematografiche e film d’autore. Durante l’estate alcune proiezioni vengono organizzate all’aperto, soprattutto nel periodo degli eventi culturali nel centro storico.
Piazza Grande
Piazza Grande è la piazza principale della città e una delle attrazioni più conosciute di Arezzo. La piazza è inclinata ed è circondata da edifici di epoche diverse: qui si trovano le Logge Vasariane, il Palazzo della Fraternita dei Laici e antiche abitazioni storiche. Proprio Piazza Grande appare in alcune scene del film La vita è bella ed è anche il luogo dove si svolge la Giostra del Saracino.

Nel 1997 Roberto Benigni girò alcune scene del film La vita è bella in Piazza Grande ad Arezzo
Cattedrale dei Santi Pietro e Donato
La Cattedrale dei Santi Pietro e Donato si trova nella parte alta della città, vicino al Parco il Prato. La costruzione del principale Duomo di Arezzo iniziò nel XIII secolo e fu completata durante il Rinascimento. All’interno si conservano le vetrate di Guillaume de Marcillat e gli affreschi di Piero della Francesca. Davanti alla cattedrale si apre una vista panoramica sulle colline della Toscana.

Il Duomo di Arezzo — Cattedrale dei Santi Pietro e Donato
Casa Vasari
Casa Vasari ad Arezzo è l’abitazione dove visse Giorgio Vasari. Gli interni conservano soffitti decorati, affreschi e dettagli ornamentali del XVI secolo. Oggi l’edificio ospita un museo dedicato alla vita del pittore, architetto e storico dell’arte italiana.

La casa dove visse Giorgio Vasari oggi è un museo
Fortezza Medicea
La Fortezza Medicea si trova nel punto più alto della città, accanto al Parco il Prato. La fortezza assunse il suo aspetto attuale durante il periodo dei Medici nel XVI secolo. Dal punto di vista architettonico si distingue dalle fortificazioni di Siena: la Fortezza dei Medici di Arezzo appare più severa e militare, con bastioni massicci e ampie mura pensate per l’artiglieria.

La Fortezza dei Medici di Arezzo vista dall’alto
Museo Nazionale d’Arte Medievale e Moderna
Il Museo Nazionale d’Arte Medievale e Moderna di Arezzo si trova all’interno di Palazzo Bruni Ciocchi. La collezione comprende opere di Spinello Aretino, Luca Signorelli e Giorgio Vasari, oltre a dipinti e sculture toscane del Medioevo e del Rinascimento. Il museo permette di comprendere lo sviluppo artistico della Toscana orientale.

Nel Museo Nazionale d’Arte Medievale e Moderna sono esposte opere di maestri del Medioevo e del Rinascimento
Eventi e tradizioni della città
Il calendario di Arezzo è ricco di feste storiche ed eventi cittadini. Uno dei più famosi è la Fiera Antiquaria, che si svolge nei primi fine settimana di ogni mese in Piazza Grande e nelle vie circostanti. Qui arrivano collezionisti, venditori di oggetti vintage e appassionati di libri antichi, mobili e incisioni provenienti da tutta la Toscana.

Un altro importante evento culturale è il Concorso Polifonico Guido d’Arezzo, concorso internazionale di musica corale dedicato al monaco Guido Monaco, considerato il creatore del moderno sistema di notazione musicale.

Ad agosto la città celebra San Donato, patrono di Arezzo. Durante queste giornate si tengono processioni religiose, concerti e cerimonie storiche nei pressi del Duomo.

L’evento principale dell’anno è la Giostra del Saracino, durante la quale i quartieri della città si sfidano in un torneo equestre in Piazza Grande. La tradizione della Giostra del Saracino esiste nella forma moderna dagli anni Trenta del Novecento, anche se le origini del torneo risalgono all’epoca rinascimentale. Nei giorni della manifestazione il centro storico si riempie di cortei, sbandieratori e abitanti in costume del XIV secolo.
Nel 2026 la Giostra di giugno si terrà il 20 giugno, mentre quella di settembre è prevista per il 6 settembre.

Il Saracino di Arezzo è una ricostruzione di un torneo medievale
Durante l’inverno i turisti sono attratti da Arezzo Natale: nelle piazze aprono i mercatini di Natale di Arezzo, installazioni luminose e attrazioni festive. A dicembre la città diventa una delle destinazioni natalizie più visitate della Toscana.

Mercatini di Natale nel centro storico di Arezzo
Come arrivare ad Arezzo
Arezzo si trova in una posizione comoda tra Roma e Firenze, per questo è facilmente raggiungibile sia in treno che in auto. Il principale nodo ferroviario è la Stazione di Arezzo, situata vicino al centro storico. Qui transitano i treni Trenitalia e le linee Intercity. Orari e biglietti sono disponibili sul sito ufficiale.

Il principale nodo ferroviario è la Stazione di Arezzo
I principali modi per raggiungere la città:
- Treno. È la soluzione più comoda per chi arriva da Roma, Firenze o Perugia. I collegamenti diretti Roma–Arezzo dalla stazione Termini impiegano mediamente circa 2 ore. Da Firenze Santa Maria Novella il viaggio dura generalmente da 35 minuti a 1 ora e 20 minuti, a seconda del tipo di treno. Da Perugia è più pratico utilizzare un treno regionale con cambio a Terontola-Cortona; il tragitto richiede circa un’ora e mezza.
- Automobile. Ideale per esplorare la provincia di Arezzo e le campagne toscane. La città è facilmente raggiungibile tramite l’autostrada A1 Autostrada del Sole; l’uscita Arezzo si trova a sud-ovest della città. Informazioni aggiornate sul traffico sono disponibili sul portale di Autostrade per l’Italia.
- Autobus. Le linee regionali Autolinee Toscane collegano Arezzo con Siena, Firenze, Perugia, Cortona, Sansepolcro e altre città.
Il centro storico di Arezzo è compatto e generalmente si visita a piedi. Alcune strade della città vecchia sono chiuse al traffico ordinario, soprattutto nelle zone vicine a Piazza Grande e al Duomo. Per chi arriva in auto sono disponibili parcheggi lungo il perimetro del centro storico. I più utilizzati sono Parcheggio Pietri, Parcheggio Mecenate e il parcheggio presso la Fortezza Medicea, da cui è comodo raggiungere il centro storico a piedi.
Dove soggiornare
La maggior parte dei turisti preferisce alloggiare nel centro storico oppure vicino alla Stazione di Arezzo. Soggiornare nel cuore storico è particolarmente comodo per chi desidera muoversi a piedi: da qui si raggiungono facilmente Piazza Grande, il Duomo e i musei. Negli edifici storici del centro si trovano piccoli hotel, B&B e appartamenti con vista sulle vie medievali.
Nelle zone vicine alla stazione ferroviaria e lungo Via Fiorentina sono invece più diffusi hotel moderni con parcheggio e comodo accesso all’autostrada A1. Uno degli esempi più conosciuti è l’Hotel Minerva Arezzo, situato a circa 15 minuti a piedi dal centro storico e a circa 2 chilometri dalla stazione.

Reception dell’Hotel Minerva ad Arezzo
Per visitare la provincia di Arezzo molti turisti scelgono anche formule di agriturismo fuori città — antiche case coloniche immerse tra vigneti e oliveti.
Panoramica delle tipologie di hotel ad Arezzo per orientarsi:
Tipo di alloggio | Hotel | Prezzo indicativo per 1 notte (€) | Posizione |
|---|---|---|---|
Hotel economico | Hotel Cecco | Da €70 | Corso Italia, centro storico |
Appartamenti | La Corte Del Re Suite & Rooms Arezzo | Da €100 | Piazza Grande, a 50 m dal centro |
Hotel di fascia media | Hotel Continentale | Da €105 | 0,6 km dal centro |
Hotel 4 stelle | Hotel Minerva | Da €85 | Via Fiorentina, 1,7 km dal centro |
Hotel premium | Badia di Pomaio | Da €650 | Colline vicino ad Arezzo, a 5,2 km dal centro. Disponibilità limitata: spesso è possibile prenotare solo per due o più notti. |
I prezzi dipendono dalla stagione, dalle festività, dalle date della Giostra del Saracino e dai mercatini natalizi di Arezzo Natale.
Dove mangiare ad Arezzo
La cucina di Arezzo si basa su prodotti toscani semplici e antiche ricette tradizionali. Nei menu dei ristoranti di Arezzo sono molto diffusi piatti tipici come i pici al ragù — pasta con sugo di carne, i crostini neri — crostini con paté di fegatini di pollo, e la bistecca alla fiorentina — grande bistecca con osso preparata tradizionalmente alla brace. Un ruolo importante ha anche la carne Chianina, proveniente dall’antica razza bovina bianca allevata nella Valdichiana da molti secoli.

La Chianina è una razza bovina toscana allevata nella Valdichiana da molti secoli
La maggior parte dei ristoranti del centro di Arezzo si trova vicino a Piazza Grande, Corso Italia e nelle piccole vie della parte storica della città. Qui lavorano antiche trattorie, wine bar e osterie a conduzione familiare con vini locali della Toscana.
Tra i locali più conosciuti si possono segnalare:
- Antica Osteria l'Agania. Storica osteria toscana vicino a Piazza Grande. Nel menu si trovano pasta fatta in casa, piatti al tartufo, pici con sughi di carne, cinghiale, bistecca e prodotti stagionali della Toscana. Il ristorante è specializzato nella tradizionale cucina casalinga regionale.
- Ristorante La Lancia D'Oro Arezzo. Ristorante situato in Piazza Grande con classico menu toscano. Qui vengono preparati carne Chianina, bistecca alla fiorentina, pasta artigianale e piatti accompagnati da vini locali della Toscana.
- Ristorante Logge Vasari. Ristorante moderno nel centro storico di Arezzo. Il menu propone cucina toscana reinterpretata in chiave contemporanea: carne alla griglia, tartare, formaggi locali, pasta e vini della provincia di Arezzo.
- Le Chiavi D'Oro ristorante. Ristorante a gestione familiare vicino alla Basilica di San Francesco. L’attenzione principale è rivolta ai piatti tradizionali toscani, ai prodotti stagionali, alla carne e alla pasta fatta in casa.

Ad Arezzo la bistecca alla fiorentina è uno dei piatti toscani più popolari
Il fascino della città
Arezzo è ideale per chi desidera scoprire la Toscana con un ritmo più tranquillo. La città ha conservato la vita quotidiana all’interno del centro storico: al mattino aprono caffetterie e botteghe alimentari, nelle piazze si incontrano gli abitanti locali e la sera le persone si ritrovano per l’aperitivo vicino a Piazza Grande.
Molti visitatori arrivano qui per l’arte, le antiche strade, i mercati antiquari e la cucina toscana. La città è anche una base comoda per esplorare la provincia di Arezzo, la Valdichiana e la vicina Umbria. Allo stesso tempo qui l’atmosfera è generalmente più calma rispetto ai centri turistici più popolari della Toscana, senza lunghe code e senza il rumore continuo tipico delle destinazioni più affollate.







