Corona islandese
Corona islandese (codice - ISK, simbolo - kr) - valuta nazionale dell'Islanda. Una corona è uguale a 100 eyrir. Questo rapporto ha carattere puramente formale: nel 1995 gli eyrir sono stati ritirati dalla circolazione e dal 2003 la corona non è più suddivisa in alcuna unità frazionaria.
L’emissione della corona è effettuata dalla Banca Centrale d’Islanda, mentre la stampa delle banconote è affidata all’azienda britannica De La Rue.
Nome della valuta | Corona islandese |
Codice internazionale (ISO) | ISK |
Simbolo | kr |
Paese di utilizzo | Islanda |
Anno di introduzione | 1885 (come valuta separata — dal 1918) |
Unità frazionaria | Aurar (1 corona = 100 aurar, non utilizzati nella pratica) |
Monete | 1 kr, 5 kr, 10 kr, 50 kr, 100 kr |
Banconote | 500 kr, 1000 kr, 2000 kr, 5000 kr, 10000 kr |
Nota storica
La storia dell’Islanda è iniziata relativamente tardi - alla fine del IX secolo. Inizialmente erano possedimenti dei vichinghi norvegesi, ma dopo 300 anni l’isola divenne parte del Regno di Norvegia, e dopo un altro centinaio di anni la corona norvegese fu sostituita da quella danese. L’Islanda ha ottenuto la piena indipendenza solo nel 1944, quando il suo Althing - il più antico parlamento d’Europa - votò per l’uscita dalla sudditanza alla Danimarca.

Corona islandese
Fino al 1771 tutto il denaro in circolazione sul territorio dell’isola aveva origine norvegese e danese. Solo nel 1771-1774 fu coniata la prima serie di monete con il nome dell’Islanda al rovescio. L’emissione consisteva in 543 monete d’argento da un dollaro commerciale (piastra) di titolo 902.
Passò un altro secolo. Sull’isola si sviluppò la lotta per l’indipendenza, uno dei cui risultati fu la concessione all’Islanda dello status di autonomia limitata all’interno del Regno di Danimarca. Nel 1885 nacque qui la Banca Nazionale. Un anno dopo annunciò l’emissione di banconote di tre tagli - 5, 10 e 50 corone islandesi. Parallelamente alla propria valuta, all’epoca erano in circolazione sull’isola anche le monete di altri paesi scandinavi - Danimarca, Norvegia e Svezia.
Banconota da 10 corone islandesi del 1885
Nel 1918 l’Islanda divenne un regno, sebbene si trattasse solo di una forma limitata di statualità: di fatto il paese continuava a essere governato dal monarca danese Cristiano X. Il suo profilo ornava anche le banconote del nuovo regno.
Un quarto di secolo dopo, nel maggio 1944, l’Islanda divenne uno stato completamente indipendente, abbandonando lo status di regno a favore del modello repubblicano di governo. Due anni dopo furono emesse nel paese le prime serie di banconote e monete proprie del nuovo conio. Su di esse non c’era più simbologia monarchica.
Monete da 10 e 25 aurari, emesse nel 1922
Quasi subito la corona islandese iniziò a svalutarsi rapidamente a causa dei problemi economici, portando successivamente a una denominazione della valuta nazionale islandese. Così, nel 1981, il cambio delle vecchie monete con le nuove avvenne al tasso di 100:1.
Gradualmente le banconote e le monete di taglio più piccolo furono ritirate dalla circolazione, sostituite da tagli sempre più grandi. Attualmente la banconota più piccola della corona islandese è di 500 kr, mentre la più grande è di 10000 kr, emesse nel periodo tra il 2001 e il 2019.
Banconote della corona islandese di varie emissioni
La crisi mondiale del 2008 portò al crollo del valore della corona islandese: si è deprezzata di oltre la metà. Il governo islandese decise di abbandonare la valuta nazionale a favore dell’euro, più stabile, e dell’ingresso nell’UE.
Nel 2010 iniziarono i negoziati per l’adesione all’Unione Europea, ma dopo tre anni furono sospesi a causa delle pressioni dell’opinione pubblica del paese. Nel 2015 la domanda fu definitivamente ritirata e la corona rimase la valuta nazionale dell’Islanda.
Aspetto della corona islandese
L’aspetto della corona islandese è caratterizzato da motivi legati alla natura e alla cultura di Islanda, come animali marini e figure storiche. Le banconote presentano colori vivaci e dettagli artistici, mentre le monete hanno design semplici con simboli nazionali.
Banconote
Attualmente sono in circolazione banconote di cinque tagli. Dispongono di una sicurezza affidabile grazie a numerosi elementi di protezione - fili ottici, immagini luminescenti, microstampa e altri. Su tutte le banconote è presente una filigrana - il ritratto del politico Jón Sigurðsson.
500 corone islandesi
500 kr - banconota rossa di dimensioni 145 x 70 mm. Sul dritto è raffigurato Jón Sigurðsson, sul rovescio lo stesso Jón Sigurðsson, insieme a un arazzo con l’immagine della scuola secondaria di Reykjavík.
Banconota da 500 corone islandesi
1000 corone islandesi
1000 kr - banconota di colore viola e arancione di dimensioni 150 mm x 70 mm. Sul lato anteriore è raffigurato il poeta e filologo Brynjólfur Sveinsson, sul retro la chiesa di Skálholt.
Banconota da 1000 corone islandesi
2000 corone islandesi
2000 kr - banconota in tonalità blu e marroni di dimensioni 150 x 70 mm. Sul dritto - il ritratto del pittore islandese Jóhannes Kjarval, sul retro - due suoi dipinti.
Banconota da 2000 corone islandesi
5000 corone islandesi
5000 kr - banconota blu-verde di dimensioni 155 x 70 mm. Sul dritto - il ritratto della sarta e attivista Ragnheiður Jónsdóttir, sul retro - una scena in cui lei, insieme a due allieve, ricama un arazzo.
Banconota da 5000 corone islandesi
10000 corone islandesi
10000 kr - banconota in tonalità blu e azzurre di dimensioni 160 x 70 mm. Sul lato anteriore - Jónas Hallgrímsson, uno dei poeti più famosi d’Islanda. Sul retro - una strofa di una sua poesia sullo sfondo dell’immagine di un uccello, il pivastrello dorato, con un pulcino.
Banconota da 10000 corone islandesi
Monete
Attualmente sono in circolazione monete metalliche di cinque tagli e solo in corone. Le monete frazionarie in eyrir sono state ritirate nel 2003.
- 1 corona - moneta d’acciaio con rivestimento di nichel. Sul dritto è raffigurata la figura di un gigante con uno scudo, sul retro - un merluzzo.
- 5 corone - moneta d’acciaio con rivestimento di nichel. Sul dritto è raffigurato un drago, sul retro - una coppia di delfini.
- 10 corone - acciaio placcato nichel, sul lato anteriore della moneta - un grifone, sul retro - quattro capelin.
- 50 corone - moneta di ottone al nichel con l’immagine di un toro sul dritto. Sul retro - un granchio di spiaggia.
- 100 corone - materiale: ottone al nichel. Sul dritto - un gigante, sul retro - un pesce pappagallo.

Monete di vari tagli della corona islandese
Corona islandese nel mondo
La valuta nazionale dell’Islanda è in circolazione solo sul territorio di questo paese. Non appartiene al gruppo delle valute liberamente convertibili né a quello delle valute di riserva. Ha un tasso di cambio fluttuante.
La corona islandese si distingue per un’elevata volatilità, poiché l’economia del paese dipende fortemente dall’esportazione di pesce, alluminio e turismo. La crisi finanziaria del 2008 ha indebolito seriamente la corona, ma negli ultimi anni la valuta si è rafforzata grazie alla crescita economica.
Alcuni economisti ritengono che l’Islanda possa col tempo passare all’euro o a una valuta più stabile, ma il governo del paese sostiene per ora una politica monetaria indipendente.

Corona islandese
Tasso di cambio rispetto ad altre valute
Per il mese di aprile del 2026, il tasso di cambio approssimativo della corona islandese (ISK) rispetto alle principali valute è il seguente:
- Dollaro USA (USD): circa 1 ISK ≈ 0,0072 USD
- Euro (EUR): circa 1 ISK ≈ 0,0069 EUR
- Sterlina britannica (GBP): circa 1 ISK ≈ 0,0057 GBP
- Corona norvegese (NOK): circa 1 ISK ≈ 0,076 NOK
- Corona danese (DKK): circa 1 ISK ≈ 0,049 DKK







