Valentino Rossi
Nove titoli mondiali, 115 vittorie e un numero che la MotoGP ha tolto dalla circolazione per sempre. Valentino Rossi ha chiuso con il Motomondiale nel 2021, eppure passa ancora i weekend in pista: guida la BMW M4 GT3 del Team WRT, segue da proprietario la squadra VR46 e organizza a Tavullia la gara su sterrato più amata dai piloti.

Nome | Valentino Rossi |
Soprannomi | Il Dottore, Vale, Rossifumi |
Data e luogo di nascita | 16 febbraio 1979, Urbino (PU) |
Età | 47 anni |
Altezza e peso | 1,82 m, circa 65–69 kg (le fonti variano) |
Professione | ex pilota del Motomondiale, pilota ufficiale BMW nelle GT, proprietario del team VR46 |
Mondiali vinti | 9 (7 nella classe regina) |
Gran Premi, vittorie, podi | 432 GP, 115 vittorie, 235 podi |
Numero | 46, ritirato dalla MotoGP nel 2022 |
Squadra attuale | Team WRT, BMW M4 GT3 n. 46 (GT World Challenge Europe) |
Compagna | Francesca Sofia Novello |
Figlie | Giulietta (2022) e Gabriella (2025) |
Origini e infanzia a Tavullia
Urbino, 16 febbraio 1979. In casa i motori sono una questione di famiglia: il padre Graziano corre nel Motomondiale tra anni Settanta e Ottanta, la madre Stefania Palma asseconda fin da subito la passione del figlio. Il bambino cresce a Tavullia, borgo sulle colline del Pesarese. Per i tifosi del paese non serve dire «Rossi Valentino» come all'appello di scuola: basta «il Vale».

Valentino Rossi ama le moto fin dall’infanzia
Il primo go-kart arriva nel 1985. Nel 1990 conquista il campionato regionale, poi passa alle minimoto e infine alle ruote alte: nel 1995 vince il titolo italiano della 125 e chiude terzo nell'Europeo.
Valentino Rossi giovane e la nascita del 46
A 17 anni debutta nel Mondiale 125 con Aprilia. La prima gara è in Malesia, il 31 marzo 1996, la prima vittoria arriva a Brno pochi mesi dopo. Valentino giovane è già un personaggio: capelli colorati ed esultanze teatrali. Il 46 viene dal padre, che lo usava in carriera, e da Norifumi Abe, pilota giapponese di cui era tifoso: da qui il primo soprannome, Rossifumi. Con 1,82 m di altezza era tra i più alti del paddock.
La carriera di Valentino Rossi in MotoGP

Rossi e la sua moto NSR500, primavera del 2001
Tra 125, 250, 500 e MotoGP ha disputato 432 Gran Premi in 26 stagioni, salendo sul podio 235 volte: nessuno nella storia del motociclismo ha fatto meglio. È anche l'unico pilota ad aver vinto titoli in quattro classi diverse. Ecco come sono arrivati i mondiali vinti da Valentino Rossi:
- 1997, classe 125 con Aprilia, a 18 anni.
- 1999, classe 250, ancora con la Casa di Noale.
- 2001, ultima stagione della 500 a due tempi, su Honda.
- 2002 e 2003, i primi due titoli MotoGP con la Honda del team Repsol.
- 2004 e 2005, il passaggio a Yamaha e la vittoria al debutto in Sudafrica.
- 2008 e 2009, il ritorno al vertice con la M1, nel 2008 nei colori del team Fiat Yamaha.
Le moto di Valentino Rossi raccontano un quarto di secolo di tecnica: ha vinto con sette mezzi diversi, dalla 125 Aprilia alla Yamaha 1000. Nella classe regina conta 89 successi, più di Giacomo Agostini, e il circuito che gli ha regalato più gioie è Assen, con otto affermazioni.

Valentino Rossi, MotoGP
Valentino Rossi e Ducati, il biennio più difficile
Agosto 2010: Ducati annuncia il campione per le stagioni 2011 e 2012. Il binomio tutto italiano si trasforma nel periodo più amaro della carriera: tre podi in due anni (terzo a Le Mans nel 2011, secondo a Le Mans e a Misano nel 2012) e nessuna vittoria. Nel 2013 il ritorno a Iwata. Dal 2022, però, il team VR46 corre con le Desmosedici, con un accordo rinnovato fino al 2029.
Ritiro di Rossi e il 46 nella storia
L'annuncio arriva il 5 agosto 2021, in Austria. Il 14 novembre, a Valencia, il Dottore chiude decimo il suo ultimo Gran Premio e la sera stessa entra nella MotoGP Legends Hall of Fame. Il 28 maggio 2022, sul rettilineo del Mugello, Dorna ritira il numero di Valentino Rossi: nessun altro potrà più usarlo. Quel giorno il campione ne ha spiegato il valore:
«Il 46 nelle corse di moto è più di un numero, è un marchio.» — Valentino Rossi, Mugello, 28 maggio 2022.

Il ritiro di Valentino Rossi
Vita privata, famiglia e amici
Lontano dai circuiti, il Dottore vive a Tavullia, circondato da una cerchia ristretta di persone fidate, molte delle quali conosce fin da ragazzo.
Il padre Graziano, il fratello Luca Marini e Uccio
Graziano Rossi ha trasmesso al figlio la febbre delle corse. Valentino Rossi, padre a sua volta, negli ultimi tempi vive con lui un rapporto più freddo: nel giugno 2026 non era presente alle nozze del padre. Luca Marini è il fratello di Valentino Rossi da parte di madre: nato nel 1997, ha 18 anni meno di lui ed è stato più volte suo compagno di coppia alla 100 km. Poi c’è Alessio Salucci, per tutti Uccio: amico d’infanzia di Rossi, oggi dirige la squadra MotoGP.
La fidanzata di Valentino Rossi e le due figlie
Francesca Sofia Novello, modella e influencer, ha conosciuto il campione nel paddock, dove lavorava come ombrellina per il team Leopard in Moto3. La coppia ha due bambine: Giulietta, nata il 4 marzo 2022, e Gabriella, venuta al mondo il 4 gennaio 2025 all'ospedale di Urbino. Per Valentino Rossi figli e privacy vanno insieme: sui social i volti delle piccole non compaiono mai.

Valentino Rossi insieme a Francesca Sofia Novello e i loro figli
Per Valentino Rossi moglie e fiori d'arancio restano un capitolo aperto. Al Corriere della Sera ha spiegato di considerare i figli un passo più importante delle nozze, senza escludere un matrimonio con le bambine abbastanza grandi da portare gli anelli all'altare.
Gli amici famosi, da Cesare Cremonini a Vasco Rossi
Il legame con Cesare Cremonini è fraterno. Al Mugello 2025 le Ducati del team VR46 hanno corso con una livrea ispirata all'album «Alaska» del cantautore, e il 6 giugno 2026, al Circo Massimo, Cesare e Jovanotti hanno chiamato l'amico sul palco davanti a 65.000 persone. Vasco Rossi, che nel 2022 lo aveva presentato al pubblico di Imola come «il più grande di tutti i tempi», lo ha voluto anche nella sua docuserie Netflix.
Valentino Rossi oggi tra GT, VR46 e Ranch
Dal 2022 le quattro ruote sono il suo nuovo mestiere. Dopo due stagioni nel WEC con BMW e Team WRT, nel 2026 è tornato a tempo pieno nel GT World Challenge Europe, al volante della M4 GT3 numero 46 con Max Hesse e, nelle gare Endurance, Dan Harper. Il motivo? Gare in Europa e più tempo con la famiglia. Il contratto da pilota ufficiale BMW è stato rinnovato, segno che l'età di Valentino Rossi non pesa sulle ambizioni. La stagione si è aperta con il terzo posto alla 12 Ore di Bathurst.

Valentino Rossi impresses at the Rookie Test in the BMW M Hybrid V8
Il team VR46 e la scuola dei campioni
Nel 2026 il Pertamina Enduro VR46 Racing Team schiera Fabio Di Giannantonio e Franco Morbidelli; per il 2027 la formazione cambia del tutto con Fermín Aldeguer, primo pilota non italiano del team in MotoGP, e Nicolò Bulega, in arrivo dalla Superbike. Alle spalle c'è la VR46 Riders Academy, il vivaio che ha cresciuto Francesco Bagnaia, due volte campione MotoGP, insieme a Marco Bezzecchi e al fratello Luca Marini.
Il ranch di Valentino Rossi e la 100 km dei Campioni
Il Motor Ranch è la pista in terra battuta dove si allenano i ragazzi dell'Academy. Una volta l'anno diventa il palco della 100 km dei Campioni di Valentino Rossi: prima l'Americana a eliminazione, poi una sfida a coppie di 50 giri con cambio pilota ogni cinque tornate. In palio, per tradizione, c'è un prosciutto. L'undicesima edizione, il 28 e 29 novembre 2025, è andata a Bagnaia in coppia con Augusto Fernández; al via anche Pedro Acosta e Jack Miller.

Valentino Rossi vince 100 km dei campioni
Valentino Rossi news
Le Valentino Rossi news più fresche arrivano da Portimão. Nel finale dell'Endurance Cup del GT World Challenge Europe, sabato 17 ottobre, il Dottore ha condiviso per la prima volta la griglia con Max Verstappen. Un giro cancellato in qualifica lo ha relegato in fondo e la gara della BMW numero 46 è finita nelle retrovie, ma l'evento ha battuto ogni record: 9,7 milioni di visualizzazioni della diretta su YouTube e 28.000 spettatori sugli spalti.
Il 10 novembre 2026 esce per Rizzoli «La mia storia», l’autobiografia scritta con il giornalista Giorgio Terruzzi.

Valentino Rossi
Rossi e Mattarella, dal Quirinale al tram olimpico
L’incontro al Quirinale risale all’8 dicembre 2021. Sergio Mattarella riceve al Quirinale Rossi e Tony Cairoli, entrambi nove volte iridati, e il pilota gli regala un casco tricolore con la scritta «Presidente Mattarella». Il Capo dello Stato sintetizza così il suo impatto:
«Ha provocato anche una svolta nel modo di interpretare lo sport della moto.» — Sergio Mattarella, Quirinale, 8 dicembre 2021.
Quattro anni dopo, alla cerimonia di apertura dei Giochi di Milano Cortina 2026, la coppia Mattarella–Valentino Rossi è diventata uno dei momenti più commentati della serata. Nel video proiettato il 6 febbraio il Presidente viaggia come un passeggero qualunque sul tram 26 e al capolinea scopre che al posto di guida c'è il campione, in divisa da tranviere ATM.

Insieme verso i Giochi olimpici invernali di Milano Cortina 2026
Casco, sponsor e patrimonio di Valentino Rossi
Il casco di Valentino Rossi è un AGV disegnato da oltre vent'anni da Aldo Drudi. Sole e luna compaiono quasi sempre, mentre per Mugello e Misano nascono edizioni speciali. Il sodalizio Monster–Valentino Rossi parte nel 2009, quando l'artiglio verde spunta sul casco nei test di Sepang.
Anche la pubblicità ha sfruttato il suo sorriso: dal 2006 al 2010 è stato il volto di Fastweb, negli spot al fianco del comico Paolo Cevoli, e nel 2013 ha guidato la campagna «Adam&Vale» per la Opel Adam. Nel 2016 è arrivata anche la sponsorizzazione personale del marchio giapponese ENEOS.
Sul patrimonio di Rossi circolano solo stime: la cifra più citata parla di circa 200 milioni di dollari, mentre secondo Forbes e Sports Illustrated nel 2008 incassava 36 milioni l'anno. Più concreti i bilanci del gruppo VR46, di cui il campione è socio unico:
- Test Track, che gestisce il Ranch;
- VR/46, per l'immagine e i diritti commerciali;
- VR46 Racing Apparel, il merchandising, con 11 milioni di euro di ricavi nel 2021;
- VR46 Team, la squadra corse;
- VR46 Riders Academy, il vivaio dei giovani piloti.

Spot Fastweb. Con Valentino Rossi e Paolo Cevoli (2010)
Curiosità
Il paddock non ha mai visto un personaggio simile. Alcuni dettagli meno noti:
- Le esultanze sono leggenda: il pollo Osvaldo portato in sella, il costume da Robin Hood a Donington, la finta sosta nel bagno chimico a bordo pista.
- Nel 2006 ha provato una Ferrari di Formula 1 a Valencia.
- All’inizio degli anni 2010, l’italiano partecipava a tornei pubblici e di beneficenza di Texas Hold’em. Oggi, invece, molti giocatori preferiscono il poker non AAMS per poter accedere a siti internazionali e a tornei di vario genere.
- Nel 2017 ad Assen, a 38 anni e 129 giorni, è diventato il vincitore più anziano dell'era MotoGP.
- Valentino Rossi: The Game, sviluppato da Milestone e uscito il 16 giugno 2016, permette di girare sul Ranch e correre nei rally di Monza.
- È tifoso dichiarato dell'Inter: nel giorno dell'addio a Valencia è passato a salutarlo anche Ronaldo il Fenomeno.

Valentino Rossi con la maglia dell’Inter
Dalle minimoto di Tavullia al tram olimpico con il Presidente della Repubblica, Valentino Rossi ha trasformato una carriera sportiva in un marchio riconosciuto ovunque, e continua a cercare il prossimo traguardo.
Valentino Rossi Instagram e canali ufficiali
Domande frequenti
Quanti anni ha Valentino Rossi?
Ha 47 anni: è nato a Urbino il 16 febbraio 1979.
Quanti mondiali ha vinto Valentino Rossi?
Nove: uno in 125 (1997), uno in 250 (1999), uno in 500 (2001) e sei in MotoGP tra il 2002 e il 2009.
Valentino Rossi quando si è ritirato?
Ha disputato l'ultimo Gran Premio il 14 novembre 2021 a Valencia, dopo aver annunciato l'addio il 5 agosto dello stesso anno.
Valentino Rossi è sposato?
No. Vive con la compagna Francesca Sofia Novello, madre delle sue due figlie Giulietta e Gabriella.
Che cos'è la 100 km dei Campioni?
È la gara su sterrato che il Dottore organizza ogni anno al suo Ranch di Tavullia, con piloti di MotoGP, Superbike e motocross divisi in coppie.









