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Ornella Vanoni

Novantun anni di vita, oltre cento pubblicazioni tra album, EP e raccolte e più di 55 milioni di dischi venduti nel mondo. Sono questi i numeri dietro alla carriera di Ornella Vanoni, tra le voci più riconoscibili della musica leggera italiana, scomparsa il 21 novembre 2025 nella sua abitazione di Milano.

di Giulia Barbieri

Indice
Vanoni Ornella

Cantante, attrice e conduttrice televisiva, ha attraversato quasi settant'anni di spettacolo, dal teatro del Piccolo di Giorgio Strehler fino ai palchi del Festival di Sanremo, lasciando un repertorio che continua ad accompagnare diverse generazioni di ascoltatori.

Nome completo

Ornella Vanoni

Data di nascita

22 settembre 1934

Luogo di nascita

Milano

Data di morte

21 novembre 2025

Luogo di morte

Milano, quartiere Brera

Causa della morte

arresto cardiocircolatorio

Professione

cantante, attrice, conduttrice televisiva

Anni di attività

1956 - 2025

Marito

Lucio Ardenzi (1960 - inizio anni Sessanta)

Figlio

Cristiano Ardenzi

Nipoti

Matteo e Camilla Ardenzi

Ornella Vanoni - L'Appuntamento

Chi era Ornella Vanoni, gli esordi tra teatro e canzone

Figlia di un industriale farmaceutico, Ornella Vanoni nasce a Milano il 22 settembre 1934 e trascorre l'infanzia tra collegi in Svizzera, Francia e Inghilterra, con l'idea iniziale di diventare estetista. Tornata nel capoluogo lombardo, a diciannove anni cambia strada e nel 1953 si iscrive all'Accademia di Arte Drammatica del Piccolo Teatro diretta da Giorgio Strehler, diventandone presto l'allieva prediletta.

Nel 1956 debutta come attrice in Sei personaggi in cerca d'autore di Pirandello, mentre l'anno seguente, durante un cambio di scena al Piccolo, canta per la prima volta davanti a un pubblico alcune ballate della Rivoluzione francese. È l'inizio di un percorso che tra il 1958 e il 1959, sotto la guida dello stesso Strehler, la porta a incidere le celebri canzoni della mala.

Ornella Vanoni giovani

Ornella Vanoni in gioventù

Fonte: ilgiorno.it

Tra i primi brani delle Canzoni della mala figura Ma mi, pubblicato nel 1959 e diventato uno dei titoli più rappresentativi della prima fase della sua carriera.

Vanoni da giovane, tra teatro e fascino milanese

Le fotografie di Ornella Vanoni giovane raccontano una ragazza elegante, dai capelli rossi, cresciuta nella Milano bene e capace comunque di conquistare un pubblico popolare con canzoni nate nei quartieri più difficili della città.

Il contrasto tra la sua origine borghese e il mondo raccontato nelle canzoni della mala diventa presto parte del suo fascino, così come il fisico sottile e il portamento teatrale ereditato dagli anni di formazione con Strehler.

Anche a novant'anni compiuti, in interviste e apparizioni televisive, Ornella Vanoni continuava a raccontare quel debutto con la stessa ironia riservata a ogni tappa della sua carriera.

Ornella Vanoni fisico

Le fotografie di Ornella Vanoni giovane raccontano una ragazza elegante, dai capelli rossi

Immagini tratte da Internet

Le canzoni di Ornella Vanoni, dai successi degli anni Sessanta a Un sorriso dentro al pianto

Negli anni Sessanta arrivano i brani che costruiscono il mito di Ornella Vanoni. Tra questi Senza fine, scritta nel 1961 da Gino Paoli, Che cosa c'è, Tristezza e Una ragione di più, quest'ultima firmata insieme a Bruno Califano.

Nel 1967 porta a Sanremo La musica è finita, nell'edizione segnata dalla tragica scomparsa di Luigi Tenco, mentre l'anno successivo arriva seconda al Festival con Casa bianca.

Il 1970 segna il grande successo de L'appuntamento, cover di un brano brasiliano di Roberto Carlos, seguito l'anno dopo da Domani è un altro giorno.

Nel 1976 nasce, insieme a Vinicius de Moraes e Toquinho, l'album La voglia la pazzia l'incoscienza l'allegria, incontro tra la canzone d'autore italiana e la musica brasiliana che diventa un classico del suo repertorio.

Ornella Vanoni - Eternità, Sanremo 1970

Tra i brani più amati della carriera di Ornella Vanoni figurano:

  1. Senza fine (1961);
  2. La musica è finita (1967);
  3. L'appuntamento (1970);
  4. Domani è un altro giorno (1971);
  5. La voglia la pazzia l'incoscienza l'allegria (1976);
  6. Imparare ad amarsi (2018);
  7. Un sorriso dentro al pianto (2021).

Nel 1985, dopo anni di collaborazioni, pubblica insieme a Gino Paoli l'album dal vivo Insieme. Il loro repertorio condiviso, tra cui il brano Ti lascio una canzone, resta testimonianza di un sodalizio artistico durato più di sessant'anni.

Ornella Vanoni ti lascio una canzone

Il leggendario duo composto da Ornella Vanoni e Gino Paoli

Fonte: famigliacristiana.it

Negli ultimi decenni Ornella Vanoni non smette di rinnovarsi: nel 2003 pubblica Rossetto e cioccolato, brano riconducibile alla produzione di Celso Valli, e nel 2018 torna a Sanremo con Imparare ad amarsi, scritta con Bungaro e Pacifico.

Nel 2021 esce Unica, cinquantesimo album della carriera, anticipato dal singolo Un sorriso dentro al pianto. I testi di Un sorriso dentro al pianto, firmati insieme a Luigi de Crescenzo e Francesco Gabbani, mettono a confronto la fragilità dietro l'immagine pubblica e l'ossessione contemporanea per la fotografia perfetta da condividere sui social, un tema che molti ascoltatori hanno riconosciuto come particolarmente autobiografico.

Ornella Vanoni Sanremo

Sanremo 2018, Ornella Vanoni

Risorsa: rainews.it

Ornella Vanoni al Festival di Sanremo e i riconoscimenti della carriera

Ornella Vanoni partecipa a otto edizioni del Festival di Sanremo in gara, dal debutto del 1965 con Abbracciami forte fino alla partecipazione del 2018 con Imparare ad amarsi, insieme a Bungaro e Pacifico.

Nel mezzo restano tre quarti posti e il secondo posto del 1968 con Casa bianca, ancora oggi uno dei risultati più alti della sua carriera nella competizione. Fino al 1976, infatti, il Festival non si svolge al Teatro Ariston ma nel Salone delle Feste del Casinò di Sanremo, sede storica della manifestazione dal 1951: è in quella sala che Ornella Vanoni si esibisce in tutte le sue edizioni degli anni Sessanta, prima che la kermesse si trasferisca definitivamente all'Ariston a partire dal 1977.

Ornella Vanoni canzoni

Le esibizioni di Ornella Vanoni sul palco del Festival di Sanremo

Immagini tratte da Internet

Nel 1999 diventa la prima artista nella storia di Sanremo a ricevere il Premio alla Carriera sul palco dell'Ariston, un riconoscimento che non le impedisce di tornare in gara nel 2018 con Imparare ad amarsi. Negli anni successivi torna al Festival anche solo come ospite, l'ultima volta nel 2023.

I principali riconoscimenti ricevuti da Ornella Vanoni nel corso della carriera includono:

  • il Premio Città di Sanremo alla carriera, nel 1999.
  • nel 1981 riceve il Premio Tenco come cantautrice, unica donna nella storia del riconoscimento.
  • il Premio Tenco Speciale, assegnato nel 2022.
  • il titolo di Grande Ufficiale dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana, nel 1993.
  • una laurea honoris causa, ricevuta pochi mesi prima della morte.

Ornella Vanoni e Mahmood - Sant'allegria

Gli amori di Ornella Vanoni, Giorgio Strehler e Gino Paoli

La vita sentimentale di Ornella Vanoni è stata segnata da due uomini importanti, Giorgio Strehler e Gino Paoli, entrambi legati anche alla sua formazione e alla sua carriera artistica. Il primo fu fondamentale per i suoi esordi teatrali, mentre il secondo lasciò un segno profondo anche nel suo repertorio musicale, a partire da Senza fine.

Giorgio Strehler, il primo grande amore di Vanoni

Tutto comincia nel 1953 con Giorgio Strehler, il regista che la scopre attrice e che diventa il suo compagno per alcuni anni. Il legame si interrompe alla fine degli anni Cinquanta. Anni dopo, Vanoni ricorderà Strehler come l'uomo che, tra tutti, l'ha amata di più.

Gino Paoli e Ornella Vanoni, l'amore dietro Senza fine

Nel 1960 Ornella Vanoni conosce Gino Paoli, allora già sposato con Anna Fabbri. Tra i due nasce una relazione intensa, che si intreccia anche con la loro attività artistica. Per Vanoni, Paoli scrive Senza fine, uno dei brani più celebri del suo repertorio, ispirato anche alle sue mani. Tra le altre canzoni legate al loro sodalizio figurano Che cosa c'è e Io come farò, portata da Vanoni al Festival di Sanremo nel 1989.

Ornella Vanoni e Gino Paoli

Ornella Vanoni e Gino Paoli hanno continuato a collaborare per tutta la vita

Risorsa: quotidiano.net

Il rapporto tra Gino Paoli e Ornella Vanoni prosegue anche sul piano professionale dopo la fine della relazione. Negli anni Ottanta i due tornano a esibirsi insieme, culminando nella tournée che porta all'album già citato. Nel 2004 festeggiano insieme sul palco il loro settantesimo compleanno.

«Se la misura dell'amore è la sofferenza, Gino è stato il grande amore della mia vita.» — Ornella Vanoni.

Curiosamente, Ornella Vanoni e Gino Paoli erano nati a un giorno di distanza, lei il 22 settembre e lui il 23 settembre 1934. Anche la loro morte è avvenuta a pochi mesi di distanza: Vanoni il 21 novembre 2025 e Paoli il 24 marzo 2026, a Genova.

Vita privata di Ornella Vanoni, marito, figlio e nipoti

Nel 1960 Ornella Vanoni sposa l'impresario teatrale Lucio Ardenzi. Il matrimonio, l'unico della sua vita, dura pochi anni: nel 1962 nasce il figlio Cristiano e la coppia si separa poco dopo. Lucio Ardenzi, marito di Vanoni per un breve periodo, muore a Roma nel 2002.

Il matrimonio di Ornella Vanoni

Ornella Vanoni insieme al marito Lucio Ardenzi

Fonte: ildiscobolo.net

Per scelta dei genitori, Cristiano Ardenzi cresce lontano dai riflettori, mentre Vanoni prosegue la propria carriera tra tournée e set cinematografici. La cantante ha raccontato più volte il rapporto con il figlio e il senso di colpa provato per averlo affidato in gran parte alle cure dei nonni.

«Ho lasciato mio figlio ai nonni, che lo hanno adorato.» — Ornella Vanoni.

Cristiano Ardenzi ha sempre mantenuto una grande riservatezza e non ha costruito una presenza pubblica paragonabile a quella della madre. È l'unico figlio di Ornella Vanoni e ha avuto a sua volta due figli, Matteo e Camilla Ardenzi, ai quali la cantante era molto legata.

Figli di Ornella Vanoni

Lucio Ardenzi figlio di Ornella Vanoni

Fonte: leggo.it

I nipoti di Ornella Vanoni, Matteo e Camilla Ardenzi

Il rapporto più sereno, secondo quanto raccontato dalla stessa cantante, è quello costruito con i nipoti Matteo e Camilla Ardenzi, entrambi residenti a Milano. Matteo lavora in un'agenzia di pubblicità, mentre Camilla, dopo un periodo di viaggi tra Nuova Zelanda e Berlino, ha conseguito un diploma da insegnante di yoga ed è apparsa anche nel video del brano Isole viaggianti, firmato dalla nonna. Ornella Vanoni si definiva una nonna presente ma discreta, capace di lasciare ai nipoti la stessa libertà che aveva sempre rivendicato per sé.

Ornella Vanoni nipoti

Ornella Vanoni con il figlio Cristiano Ardenzi e i nipoti Matteo e Camilla

Immagini tratte da Internet

Casa e patrimonio di Vanoni

La storica abitazione di largo Treves, oltre trecento metri quadri con soffitti a cupola, ospita Ornella Vanoni per anni, prima che decida di venderla per gli elevati costi di gestione. Negli ultimi anni vive in un appartamento più piccolo, sempre nel quartiere di Brera, dove resta fino alla morte. Tra le pareti dell'appartamento trovano spazio opere d'arte come una Sfera di Arnaldo Pomodoro, sculture di Fausto Melotti e uccellini in vetro di Murano firmati da Alessandro Pianon.

Per anni circola la voce di un patrimonio di Ornella Vanoni pari a 118 milioni di euro, cifra che la cantante ha sempre smentito ridendone apertamente e spiegando di essere rimasta senza risparmi per una gestione poco attenta del denaro. Le stime più realistiche circolate dopo la sua morte parlano invece di un patrimonio netto tra i 10 e i 15 milioni di euro, tra diritti discografici, immobili e altri introiti. Tra le possibili fonti di reddito rientravano anche i diritti d'autore legati ai brani che aveva scritto o cofirmato nel corso della carriera.

Patrimonio di Ornella Vanoni

Ornella Vanoni nella sua casa a Milano nel 1989

Fonte: siviaggia.it

La morte di Ornella Vanoni, cosa è successo il 21 novembre 2025

Ornella Vanoni muore nella serata di venerdì 21 novembre 2025, intorno alle 23, nella propria abitazione di Milano. La causa della morte di Ornella Vanoni è un arresto cardiocircolatorio: quando i soccorritori del 118 raggiungono l'appartamento, per la cantante non c'è già più nulla da fare. Poche ore prima, secondo quanto ricostruito da alcuni quotidiani, Ornella Vanoni aveva parlato al telefono con un amico lamentando un dolore a una vertebra e la necessità di sottoporsi a cure in una clinica di Pavia.

Negli ultimi anni Vanoni aveva parlato pubblicamente anche dei propri problemi di salute e della fragilità legata all'età, senza però collegare questi aspetti alla causa della morte. Non si tratta della malattia di Ornella Vanoni che ha portato alla morte, arrivata invece in modo improvviso, ma di un capitolo della sua vita privata di cui aveva scelto di parlare con grande franchezza negli ultimi anni, anche in televisione.

«Non ho paura della morte.» — Ornella Vanoni.

Ornella Vanoni causa morte

Ornella Vanoni muore nella serata di venerdì 21 novembre 2025

Risorsa: quotidiano.net

L'ultima apparizione televisiva risale al 2 novembre 2025, quando Vanoni era stata ospite di Fabio Fazio a Che tempo che fa.

Camera ardente e funerali di Ornella Vanoni, l'ultimo saluto a Milano

Dopo la notizia della morte di Ornella Vanoni, il Comune di Milano allestisce la camera ardente al Piccolo Teatro Grassi, lo stesso teatro in cui la cantante aveva mosso i primi passi da attrice. Nei due giorni di apertura, tra pioggia e freddo, sfilano circa cinquemila persone, molte delle quali portano fiori gialli, il colore preferito dalla cantante. Il sindaco Beppe Sala proclama il lutto cittadino per il giorno del funerale.

I funerali di Ornella Vanoni si svolgono lunedì 24 novembre nella chiesa di San Marco, nel quartiere di Brera dove la cantante ha vissuto per la maggior parte della vita. Alla cerimonia partecipano, tra gli altri, il presidente del Senato Ignazio La Russa, la ministra Anna Maria Bernini e numerosi artisti, da Fabio Fazio a Iva Zanicchi, da Elodie a Gianna Nannini, da Roberto Vecchioni a Luciana Littizzetto. Il trombettista Paolo Fresu suona L'appuntamento su richiesta della stessa Vanoni, mentre la nipote Camilla intona Senza fine davanti al feretro.

Funerale Ornella Vanoni

Ornella Vanoni, morta a 91 anni

Tratto da: ilgiorno.it

Tra le corone di fiori arrivate in chiesa spicca quella di Mahmood, con cui Ornella Vanoni aveva duettato nel brano Sant'allegria.

«Grazie per l'affetto, le cene, gli insegnamenti.» — Mahmood.

La sera precedente ai funerali, Rai Uno dedica un'intera puntata di Che tempo che fa al ricordo della cantante, mentre diversi canali seguono in diretta tv sia la camera ardente sia il corteo funebre.

Secondo le ricostruzioni pubblicate dopo la morte, un testamento sarebbe stato depositato presso un legale, ma il suo contenuto non è stato reso pubblico. L'erede è Cristiano Ardenzi, affiancato nelle intenzioni della cantante dai nipoti Matteo e Camilla, tra le persone a lei più vicine negli ultimi anni.

Ornella Vanoni oggi, l'eredità artistica che resta

A mesi di distanza, l'eredità di Ornella Vanoni continua a essere presente nel discorso pubblico italiano. Nei giorni della sua scomparsa era uscito Vincente o perdente, l'autobiografia in cui la cantante ripercorre gli amori, le scelte difficili e i rimpianti di una vita passata sul palcoscenico.

Ornella Vanoni presenta il suo libro "Vincente o perdente"

Il 18 gennaio 2026 NOVE trasmette Ornella senza fine, una serata speciale di Che tempo che fa dedicata alla cantante, con Fabio Fazio, numerosi artisti e la partecipazione del figlio Cristiano e dei nipoti Matteo e Camilla.

Il cordoglio arrivato dal mondo della musica nei giorni successivi alla morte racconta bene il peso della sua figura: da Eros Ramazzotti, che con lei aveva duettato nel brano Solo un volo, a Renato Zero, legato alla famiglia Vanoni anche attraverso la nipote Camilla, fino a colleghe come Laura Pausini e Loredana Bertè. La scomparsa di Gino Paoli, avvenuta pochi mesi dopo, ha riportato al centro dell'attenzione anche la storia tra i due artisti, confermando quanto il loro legame resti parte integrante della memoria musicale italiana.

Il 23 settembre 2026, nella notte tra i compleanni dei due artisti, esce Quando ti rivedrò, l'ultimo brano inedito scritto da Paoli e a lei dedicato: pensato in origine come un duetto, arriva pochi giorni dopo la sessione di registrazione che la scomparsa della cantante aveva reso impossibile, con la voce di Ornella Vanoni idealmente sostituita dalla tromba di Paolo Fresu.

Gino Paoli e Ornella Vanoni Quando ti rivedrò

Gino Paoli e Ornella Vanoni, un duo di voci unico che rivive con l'uscita di "Quando ti rivedrò", l'ultimo brano inedito di Paoli, prevista per la notte del 23 settembre

Tratto da: rivistastudio.com

Curiosità su Vanoni

  1. Nel 1977 posa per l'edizione italiana di Playboy in un servizio che lei stessa avrebbe poi precisato non essere di nudo integrale; come compenso chiese una Sfera di Arnaldo Pomodoro.
  2. È Mike Bongiorno a soprannominarla la signora della canzone italiana, un'etichetta che la accompagna per tutta la carriera.
  3. Nel 1981 diventa la prima donna a vincere il Premio Tenco, ottenendone in seguito un secondo come cantautrice.
  4. Il giallo è il suo colore preferito, tanto che molte persone in coda ai funerali scelgono di portare fiori proprio di quella tonalità.
  5. Nel 2021, a 86 anni, pubblica Unica, cinquantesimo album della carriera, con brani firmati da autori di generazioni diverse, da Carmen Consoli a Giuliano Sangiorgi.
Canzoni di Ornella Vanoni

Unica, cinquantesimo album della carriera Ornella Vanoni

Fonte: Facebook / Ornella Vanoni

Ornella Vanoni resta, a distanza di mesi dalla scomparsa, una delle figure più amate e citate della musica italiana, capace di parlare a pubblici diversi con la stessa ironia e la stessa onestà che hanno segnato l'intera sua carriera.

Domande frequenti

Quando è nata Ornella Vanoni?

Ornella Vanoni nasce a Milano il 22 settembre 1934, in una famiglia legata al settore farmaceutico.

Di cosa è morta Ornella Vanoni?

Muore per un arresto cardiocircolatorio, nella propria abitazione milanese, la sera di venerdì 21 novembre 2025.

Quanti anni aveva Ornella Vanoni?

Al momento della morte aveva 91 anni, essendo nata nel settembre del 1934.

Ornella Vanoni aveva figli?

Sì, un figlio, Cristiano Ardenzi, nato nel 1962 dal matrimonio con l'impresario teatrale Lucio Ardenzi.

Quanti figli aveva Ornella Vanoni?

Uno solo. Dal figlio Cristiano sono nati anche i due nipoti a cui la cantante era molto legata, Matteo e Camilla Ardenzi.

Chi è il figlio di Ornella Vanoni?

Si chiama Cristiano Ardenzi, nato nel 1962, una persona che ha sempre scelto, per volontà propria e dei genitori, di restare lontana dai riflettori.