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Torino Football Club

Torino Football Club — uno dei più antichi marchi calcistici italiani, strettamente legato alla città di Torino e alla sua identità industriale.

di Sofia Ricci

Indice
Torino FC

Il club è stato fondato nel 1906 e da allora rappresenta quasi ininterrottamente la regione Piemonte nel massimo campionato d'Italia, giocando allo Stadio Olimpico Grande Torino. Oggi il Torino FC gioca in Serie A e prosegue la tradizione di una squadra che in diversi periodi è stata simbolo del Torino operaio, orgoglio dei quartieri cittadini. I colori sociali granata, il soprannome Il Toro e la figura del presidente Urbano Cairo sono diventati parte dell'immagine riconoscibile del FC Torino. Dal 2026 il suo allenatore principale è Roberto D'Aversa.

Informazioni principali:

Nome completo

Torino Football Club

Anno di fondazione

1906

Città

Torino, Piemonte, Italia

Stadio

Stadio Olimpico Grande Torino

Capacità

27 958 spettatori

Presidente

Urbano Cairo

Allenatore

Roberto D'Aversa

Campionato

Serie A

Colori del club

Granata e bianco

Soprannome

Il Toro, I Granata, granata

Sito ufficiale

torinofc.it

La storia del club Torino

La storia del Torino Football Club ha inizio il 3 dicembre 1906, quando una parte dei dirigenti della Juventus si unì al locale Football Club Torinese, creando una nuova squadra con il nome di Football Club Torino. Dall'inizio del XX secolo, il Football Club Torino divenne uno dei pilastri del nascente calcio professionistico italiano: i suoi giocatori si affermarono rapidamente in massima serie e già nella stagione 1927/28 conquistarono il primo scudetto ufficialmente riconosciuto.

Un passo chiave nella formazione dell'identità del FC Torino fu l'apertura nel 1926 del proprio stadio, lo Stadio Filadelfia — un compatto impianto nel quartiere operaio della città, costruito con i fondi del conte Enrico Marone Cinzano. Su questo campo la squadra visse le sue migliori stagioni del periodo prebellico — sei dei sette titoli di campione d'Italia resero il Torino calcio un simbolo sportivo del Piemonte industriale.

FC Torino, 1927-1928

Formazione dell'FC Torino nel 1927-1928

Immagine da: mole24.it

L'epoca d'oro, nota come Grande Torino, coincise con gli anni '40. Tra il 1943 e il 1949 la squadra vinse il titolo nazionale per cinque volte consecutive e realizzò lo storico double "scudetto + Coppa Italia" nella stagione 1942/43. In quegli anni, fino a dieci giocatori del club giocavano contemporaneamente in nazionale italiana, e il capitano Valentino Mazzola ne divenne il volto. La formazione tipica includeva calciatori come Bacigalupo, Maroso, Rigamonti, Loik, Gabetto e Ossola.

Il 4 maggio 1949 l'aereo con la squadra di ritorno da Lisbona dopo un'amichevole si schiantò contro la basilica di Superga sul colle sopra Torino. Morirono tutti i giocatori, gli allenatori e diversi giornalisti. Questa tragedia divenne un trauma nazionale e interruppe il ciclo di vittorie del Grande Torino.

La tragedia di Superga

Il 4 maggio 1949, nei pressi della Basilica di Superga, precipitò un aereo con a bordo l'intera squadra

Tratto da: torinofc.it

Nei decenni successivi il club attraversò una fase di declino e il primo storico campionato di Serie B, ma già negli anni '70 tornò ai vertici del calcio. Sotto la presidenza di Orfeo Pianelli e con figure come Giorgio Ferrini (recordman di presenze — 566 partite) e il bomber Paolo Pulici (172 gol, miglior marcatore), i granata conquistarono lo scudetto 1975/76, superando la Juventus di due punti.

Stadio e infrastrutture

L'arena casalinga del club oggi, dove si svolgono le partite del Torino, è lo Stadio Olimpico Grande Torino nel quartiere Santa Rita. Con una capienza di circa 28.000 spettatori, ha ospitato le cerimonie di apertura e chiusura dei Giochi Olimpici Invernali del 2006. Successivamente è stato intitolato alla squadra del Grande Torino.

L'allenamento dei calciatori è oggi suddiviso tra il ristrutturato Stadio Filadelfia, che ospita gli uffici del club e i campi di allenamento, e il nuovo centro sportivo Robaldo con diversi campi sintetici moderni per le attività della prima squadra e delle formazioni giovanili.

Stadio Olimpico Grande Torino

L'arena di casa del club: lo Stadio Olimpico Grande Torino

Fonte: stadi.online

Successi e record

Per numero di titoli, il Torino è considerato uno dei club calcistici di maggior successo del paese. La squadra ha vinto sette volte il campionato in Italia (1927-28, la serie di titoli 1942-49 e la stagione 1975-76), ha conquistato cinque volte la Coppa Italia, e ha trionfato tre volte in Serie B. Un posto importante nelle statistiche Torino Football Club è occupato dalla vittoria nella Mitropa Cup 1990-91, che rappresenta per i "granata" un raro trofeo europeo.

Anche la classifica del Torino Football Club nelle tabelle complessive della Serie A è impressionante: il club occupa l'ottavo posto nella classifica perpetua della lega per somma di punti e stagioni disputate in massima serie. Nel XX secolo, il Torino calcio ha concluso a podio, ovvero tra le prime tre, in più di una stagione su cinque.

Principali risultato Torino:

  • Scudetti: 7 titoli del massimo campionato italiano (Serie A) e 3 vittorie in Serie B, oltre a numerosi piazzamenti sul podio e partecipazioni a tornei europei.
  • Coppe: 5 trofei della Coppa Italia (1935-36, 1942-43, 1967-68, 1970-71, 1992-93) e la vittoria nella Mitropa Cup 1990-91.
  • Record individuali: Giorgio Ferrini — leader per numero di partite (566 gare in tutte le competizioni), Paolo Pulici — miglior marcatore nella storia del club (172 gol).

Tutti i titoli del Torino FC 🏆 1927 - 2024

L'elenco dei giocatori leggendari del Football Club Torino riflette le diverse epoche. Prima della guerra ci sono i bomber Julio Libonatti e Gino Rossetti, successivamente Valentino Mazzola diventa il simbolo del Grande Torino, nel dopoguerra — Giorgio Ferrini, e negli anni '70 emerge la coppia d'attacco Paolo Pulici e Francesco Graziani, nota come i "Gemelli del Gol".

Rosa attuale e giocatori chiave

La attuale formazione Torino Football Club, nella sua tattica di gioco, fa affidamento su una difesa ben organizzata. Dopo la partenza di Vanja Milinković-Savić (passato al SSC Napoli con la formula del prestito con obbligo di riscatto), il posto tra i pali è stato occupato da Alberto Paleari e dall'uruguaiano Franco Israel. In difesa, i centrali chiave rimangono Guillermo Maripán e Saúl Coco, mentre sulle fasce operano giocatori del Torino Football Club come Cristiano Biraghi e Niels Nkounkou, rispondendo sia alla solidità difensiva che alla spinta in fase offensiva.

A centrocampo, il Torino punta su giocatori che tengono il ritmo della partita, avanzando il pallone con precisione. L'italiano Samuele Ricci e il serbo Ivan Ilić guidano l'impostazione della prima giocata, mantengono l'equilibrio tra i reparti, mentre Adrien Tamez tende ad abbassarsi di più per proteggere la difesa.

Giocatori del Torino Football Club nel 2025

Nell'inverno del 2025, il centrocampista Cesare Casadei si è unito alla squadra, proveniente dal Chelsea. Insieme a lui, nella rotazione della zona centrale, un ruolo importante è giocato da Gvidas Gineitis. Fino al luglio 2025, la stessa posizione era temporaneamente coperta da Eljif Elmas, che ha rinforzato la rosa nei periodi di calendario fitto di impegni.

In attacco, l'attenzione principale è rivolta allo scozzese Ché Adams: nella stagione 2024-25 è diventato il miglior marcatore della squadra, uno dei leader per numero di tiri in porta. A supportarlo ci sono il croato Nikola Vlašić e il colombiano Duván Zapata. Successivamente, alla linea d'attacco si è aggiunto l'argentino Giovanni Simeone, aumentando notevolmente la concorrenza tra gli atleti per un posto nella formazione titolare della squadra.

A supervisionare questo insieme di opzioni offensive e difensive c'è l'allenatore capo Roberto D'Aversa, nominato nel 2026 dopo Marco Baroni. In precedenza, ha allenato Parma, Sampdoria, Lecce, Empoli e ora cerca di ottenere il massimo possibile dall'attuale rosa di giocatori Torino Football Club.

Giocatori Torino Football Club 2025-26

Giocatori Torino Football Club stagione 2025-26

Fonte dell'immagine: Instagram / torinofc1906

Il Torino in Serie A oggi

Nella stagione 2025-26, i "granata" si trovano nella parte bassa della classifica. Dopo 27 turni, la squadra ha totalizzato 30 punti: 8 vittorie, 6 pareggi e 13 sconfitte, con una differenza reti di 27-47. Secondo la classifica del Torino Football Club sul suo sito e dai resoconti di Sky Sport e Repubblica, il FC Torino è al 13° posto — vicino al Cagliari (anche 30 punti) e leggermente sopra il Genoa (27 punti). Il limite inferiore della zona retrocessione attualmente si attesta sui livelli di Lecce, Cremonese e ACF Fiorentina, che hanno totalizzato 24 punti. Ciò significa che il distacco del Torino dalla 18ª posizione, l'ultima della classifica, è di soli 6 punti.

Сlassifica di Torino Football Club

Posizione dei ”granata" nella stagione 2025-26 secondo i dati della classifica del Torino Football Club

Visto su: torinofc.it

Le ultime notizie sul Torino FC riportano pesanti sconfitte per 0-6 contro il Como e 0-3 contro il Genoa, che sono costate il posto all'allenatore Marco Baroni e hanno intensificato le discussioni sulla lotta per non retrocedere: dopo 26 turni, la squadra era 15ª con 27 punti. Il 23 febbraio 2026, il club ha ufficialmente annunciato l'esonero dell'allenatore e la nomina di Roberto D'Aversa. Sotto la sua guida, il Torino ha battuto la Lazio con il punteggio di 2-1, permettendo di allontanarsi leggermente in classifica dalla zona retrocessione e raggiungere gli attuali 30 punti.

Roberto D'Aversa

Sotto la guida di Roberto D'Aversa, il Torino Football Club ha iniziato a scalare la classifica del campionato 2025-26

Preso da: gazzetta.it

Sullo sfondo di leader come Inter Milano, Milan, Napoli, Roma, Juventus e il crescente Como, i "granata" si sono finora consolidati nel ruolo di squadra della seconda metà della classifica. Tra il Torino e il gruppo delle squadre di metà classifica (Bologna, Sassuolo, Udinese, Lazio, Parma) il divario di punti è ridotto, ma con l'attuale differenza reti di 20 e risultati altalenanti, l'obiettivo minimo, come formulato dai media e dagli analisti, coincide con quello di D'Aversa: stabilizzare il gioco e togliere ogni dubbio sulla sopravvivenza della squadra in campionato alla fine della stagione 2025-26.

Partite e rivalità

Una delle più antiche stracittadine in Italia è considerata il Derby della Mole — gli incontri tra Torino e Juventus. Il loro primo incontro risale al lontano gennaio del 1907, appena un mese dopo la fondazione del Torino, nato (in parte) da un gruppo di "dissidenti" all'interno della Juventus.

Col tempo, il Derby della Mole si è trasformato in uno scontro tra due identità della città: il Torino "popolare" e il più titolato vicino. La Juventus storicamente precede di molto la rivale per numero di vittorie.

Derby della Mole, Juventus–Torino, Serie A 2025/26

La rivalità tra Torino Football Club - Juventus Football Club da oltre 100 anni regala ai tifosi numerose emozioni — dalle famose rimonte ai gesti simbolici come le "corna del toro" in risposta ai gol.

SSC Napoli

Gli incontri Napoli-Torino negli ultimi decenni si svolgono più spesso sotto la dettatura dei partenopei. Secondo i dati statistici, nelle precedenti 29 partite, il Napoli ha vinto significativamente più spesso del Torino, con i meridionali che hanno segnato quasi il doppio dei gol. Ma anche i "granata" cercano di non essere da meno. Ad esempio, nell'aprile del 2025, il SSC Napoli ha battuto il Torino con il punteggio di 2:0 nella corsa per lo scudetto, ma già in autunno la squadra piemontese si è presa la rivincita, vincendo in casa con il punteggio di 1:0 grazie a un gol di Giovanni Simeone.

FC Internazionale Milano

Il confronto Inter - Torino si presenta complesso per i "granata". Dal 2007, le squadre hanno disputato oltre trenta incontri ufficiali. In questo lasso di tempo, i milanesi hanno ottenuto più di venti vittorie a fronte di un numero esiguo di successi del Torino e diversi pareggi.

Nelle partite tra Torino Football Club - Inter, solitamente i "nerazzurri" sono i favoriti. Dominano nel possesso palla e nel numero di tiri, mentre il Torino punta su un blocco compatto a centrocampo e su rapide ripartenze sulle fasce. Anche quando la classe dell'avversario è superiore, i "granata" non di rado conquistano punti in tali partite grazie alla disciplina e ai calci piazzati.

Inter-Torino

Gol nella partita Inter-Torino

Tratto da: football-italia.net

SS Lazio

Le gare Lazio-Torino risultano spesso aperte e ricche di occasioni da gol. Nell'ultima lunga serie di scontri diretti, la SS Lazio ha vinto sensibilmente più spesso, ma quasi un terzo delle partite è terminato in parità. Il Torino non di rado sfrutta gli errori della difesa romana. Lo stile dei laziali si basa su fasce veloci e rapide transizioni in attacco, mentre i "granata" cercano di spegnere il ritmo, contrastando l'avversario nella zona mediana e non concedendo spazi alle spalle dei difensori.

AC Milan

La storia del confronto Milan-Torino risale ai primi decenni del dopoguerra e include sia partite di campionato emozionanti che tesi incontri di Coppa Italia. In Coppa Italia, si ricorda in particolare il quarto di finale del gennaio 2020 a San Siro, quando la partita tra Torino Football Club e AC Milan seguì a lungo il copione degli ospiti: i "granata" erano in vantaggio per 2:1, ma nel recupero e nei tempi supplementari il Milan riuscì comunque a piegare l'avversario, vincendo per 4:2 e assicurandosi l'accesso alla semifinale. Per il Torino, partite come queste sono un test di resistenza e concentrazione: anche quando il favorito è forte, i "granata" impongono quasi sempre una lotta serrata, costringendo l'avversario a dare il massimo fino all'ultimo minuto della partita.

Torino-Milan 3-1, Serie A 2023/24

Altre rivalità

Si possono evidenziare anche altre rivalità non meno significative:

  • AS Roma - Torino Football Club. Secondo le statistiche, il derby termina più spesso a favore dei romani, ma i "granata" possono vantare una serie di vittorie recenti che mantengono viva l'intrigo degli incontri.
  • Fiorentina - Torino. Nelle ultime serie di confronti diretti, la "Fiorentina" ha un leggero vantaggio in termini di vittorie, mentre il Torino conquista punti più spesso grazie ai pareggi; molte partite si svolgono in una chiave tattica chiusa con un numero minimo di gol.
  • Bologna FC - Torino Football Club. Il confronto con il Bologna appare quasi speculare: secondo le statistiche complessive, il Torino supera di poco l'avversario per numero di vittorie, ma moltissime partite terminano in parità, sottolineando l'equilibrio delle forze in campo.
  • Como 1907 - Torino Football Club. Storicamente, anche qui l'equilibrio è vicino alla parità, ma nella memoria più recente dei tifosi è impressa soprattutto la partita del 24 gennaio 2026, quando il Como 1907 travolse il Torino in casa con il punteggio di 6:0. Questa è stata una delle trasferte più difficili per i "granata" in Serie A, che ha comportato il cambio di allenatore del club.

Como 1907 - Torino Football Club, 6-0, Serie A 2025/26

Calciomercato Torino FC ultimissime

La politica trasferimenti del club nel 2025-2026 appare come un tentativo di bilanciare la stabilità finanziaria con il mantenimento di una rosa competitiva in Serie A.

Nel gennaio 2025, Cesare Casadei è passato definitivamente al Torino dal Chelsea, e poco prima il club aveva preso in prestito il macedone Eljif Elmas con opzione di riscatto dal RB Leipzig, che appartiene alla società Red Bull GmbH. Elmas ha giocato la primavera del 2025 ed è tornato al Leipzig, ma successivamente è stato nuovamente ceduto in prestito al Napoli.

Il calciomercato estivo del Torino 2025 è stato per il club uno dei più intensi degli ultimi anni. Secondo ToroNews, i "granata" hanno completamente ristrutturato la base: hanno venduto il portiere Vanja Milinković-Savić al SSC Napoli per 21,5 milioni di euro e il centrocampista Samuele Ricci al Milan per 23 milioni più bonus.

In cambio, nella squadra sono arrivati il portiere Franco Israel dallo Sporting, il terzino sinistro Cristiano Biraghi dalla Fiorentina, gli attaccanti Zakaria Aboukhlal (Toulouse) e Cyril Ngonge (Napoli), e anche il centrocampista universale Tino Anjorin dall'Empoli.

Calciomercato Torino

Il calciomercato estivo del Torino nel 2025 è stato molto vivace

Fonte dell'immagine: shutterstock.com

Sempre nell'estate del 2025, Giovanni Simeone è passato al Torino dal Napoli con la formula del prestito con obbligo di riscatto. Nel febbraio 2026, i "granata" hanno chiuso definitivamente l'affare: l'attaccante è diventato un loro giocatore a tutti gli effetti.

Sulla politica del calciomercato Torino FC ha influito anche la struttura dirigenziale. Nel dicembre 2025, il club ha salutato il suo storico direttore sportivo Davide Vagnati, riportando su questa posizione Gianluca Petrachi.

"Dobbiamo renderci conto della situazione complessa in cui ci troviamo, a soli quattro punti sopra la zona retrocessione", ha dichiarato Petrachi dopo la sua nomina.

Il nuovo direttore ha annunciato che si aspetta "di più" dal lavoro dell'allenatore e intende rilanciare il mercato del Torino FC, puntando su giocatori di fascia media di prezzo, su prestiti con diritto o obbligo di riscatto e su operazioni "mirate".

Allenamento dei giocatori del Torino FC

Statistiche e analisi

Secondo le statistiche Torino Football Club per la stagione 2025-26, la squadra rimane una tipica "mediocre" di Serie A, che si difende molto e gioca senza un eccessivo controllo del pallone. Il club occupa il 13°-14° posto: 8 vittorie, 6 pareggi, 13 sconfitte con una differenza reti di 27-47. Il possesso palla medio è di circa il 44%, il che significa che l'avversario controlla più spesso il gioco. I "granata" effettuano circa 11,7 tiri a partita, di cui poco più di 4 tiri in porta, realizzando circa il 9% delle occasioni. La squadra contrasta molto: quasi 14,5 falli a partita, uno dei dati più alti della lega.

Il contrasto è ben visibile nell'esempio degli incontri con i diretti concorrenti. Nella partita casalinga tra le formazioni Lazio e Torino Football Club del 1° marzo 2026, i padroni di casa hanno avuto meno possesso palla — 45% contro 55%, ma hanno effettuato 13 tiri contro 12, di cui 5 in porta contro i 3 dei romani, e negli expected goals (xG) erano leggermente avanti — 1,05 contro 0,70. Il risultato della partita è stata la vittoria dei "granata" con il punteggio di 2:0.

Formazioni Lazio - Torino Football Club

Partita di Serie A tra Torino e Lazio allo stadio Olimpico di Torino il 1° marzo 2026

Immagine da: football-italia.net

Un'altra situazione è fornita dalle statistiche Torino Football Club – Genoa. Nella partita in trasferta del 22 febbraio 2026, il Torino ha perso con il punteggio di 0:3: 62% di possesso per il Genoa contro il 38%, tiri 16:7 e 5:3 in porta a favore dei padroni di casa. I numeri testimoniano: se la squadra non riesce a tenere il ritmo di gioco dell'avversario e si chiude in difesa, l'elevato numero di falli e il gioco senza palla diventano un aspetto negativo.

Il 6 marzo 2026, le formazioni Società Sportiva Calcio Napoli – Torino Football Club hanno disputato una partita tesa. Già all'8° minuto, Alisson Santos ha aperto le marcature, a metà del secondo tempo Eljif Elmas ha raddoppiato, e all'87° minuto Cesare Casadei ha accorciato le distanze di testa su cross da calcio d'angolo. Così, i "granata" hanno perso in trasferta per 1:2.

SSC Napoli - Torino FC, 2 - 1, Serie A 2025/26

Media, notizie e popolarità

Per le notizie quotidiane sul Torino FC, il portale di riferimento è ToroNews. Qui escono news 24/7, tattica, interviste, dirette e analisi sulla squadra. A queste si aggiungono le sezioni dedicate al Torino su La Gazzetta dello Sport e altri media nazionali. La cronaca ufficiale e i video appaiono sul sito del club, e anche sul servizio Torino Channel, dove pubblicano analisi delle partite e cronaca del Torino.

Alcune partite ricevono proprie linee narrative nei media. Ad esempio, la cronaca di Torino Football Club – Cagliari Calcio del 27 dicembre 2025 è finita in quasi tutte le notizie sportive, quando i "granata" erano passati in vantaggio grazie a un gol di Nikola Vlašić, ma poi il Cagliari ha ribaltato l'incontro vincendo per 2:1, impedendo al Torino di ottenere la terza vittoria consecutiva.

Si può evidenziare anche la cronaca di Torino Football Club – Pisa Sporting Club. Il 25 settembre 2025, i "granata" hanno vinto 1:0 grazie a un gol di Cesare Casadei, e il 2 novembre 2025 all'Olimpico Grande Torino le squadre hanno pareggiato 2:2 — doppietta di Stefano Moreo per gli ospiti e reti in risposta di Giovanni Simeone e Ché Adams.

Tifosi FC Torino

Tifosi del Torino Football Club allo Stadio Olimpico Grande Torino

Immagine da: toronews.net

La popolarità del club è sostenuta dai partner commerciali. Nella stagione 2024-25 si è concretizzata la partnership tra Torino Football Club e Red Bull, quando il marchio austriaco è diventato partner ufficiale del Torino FC. Nella stagione 2025-26, lo sponsor principale rimane Suzuki, il ruolo di sponsor tecnico è svolto da Joma, e rimane il contratto con Acrobatica nello status di back partner. Si possono evidenziare anche le partnership con i marchi Beretta, Betsson Sport, Monster Energy e altre aziende.

Sul mercato delle scommesse, le partite del Torino sono attivamente coperte dai maggiori operatori di betting: le quote sulle gare della squadra compaiono regolarmente su bet365, 22bet e su altre piattaforme internazionali, alimentando ulteriormente l'interesse del pubblico per le dirette e le statistiche.

Il ruolo del club nel calcio italiano

In oltre un secolo di storia, il Torino calcio è diventato parte della "struttura portante" del calcio italiano. I sette scudetti, l'epoca del Grande Torino e la tragedia di Superga sono entrati nella memoria collettiva del paese. Prima della catastrofe del 1949, i giocatori "granata" scendevano in campo contemporaneamente anche con la Nazionale, e il club era considerato un modello di calcio moderno per la sua epoca. Attraverso la squadra del Torino sono passate figure come Valentino Mazzola, Paolo Pulici, Francesco Graziani, Giorgio Ferrini — i loro nomi compaiono ancora nei documentari sullo sviluppo del calcio italiano nel XX secolo.

Torino calcio

In oltre un secolo di storia, il Torino FC è diventato una parte importante del calcio italiano

Immagini da Internet

Molti tifosi ereditano la simpatia per il club attraverso le generazioni, e ogni partita del Torino Football Club è una parte importante della vita dei quartieri Santa Rita e Filadelfia. Le notizie sul club possono essere seguite regolarmente sul sito ufficiale e anche attraverso gli account social, ad esempio Torino Football Club X e altri.

Nei prossimi anni, gli obiettivi del club appaiono piuttosto pragmatici: mantenere un posto a metà classifica, rafforzando gradualmente la rosa della squadra attraverso un mercato mirato. Per questo, la dirigenza del club punta sul lavoro con i giovani, su cessioni oculate dei leader e sulla ricerca di rinforzi per la squadra senza passi finanziari bruschi. Il Torino FC rimane legato alla città industriale di Torino, alla memoria del Grande Torino, ed è stabilmente presente in Serie A, anche se attualmente non lotta per lo scudetto.

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Domande frequenti

Perché il Torino viene chiamato "Il Toro"?

Il Torino viene chiamato «Il Toro» a causa della simbologia della città. Sullo stemma di Torino è raffigurato un toro rampante, la stessa silhouette è presente da molti anni anche sull’emblema del club. Il soprannome «Il Toro» sottolinea il legame della squadra con la città e con i suoi attributi storici.

Chi è nato prima, il Toro o la Juve?

La Juventus è stata fondata nel 1897, mentre il Torino è apparso nel 1906, quando un gruppo di giocatori e dirigenti della Juve lasciò il club, creando il nuovo FootBall Club Torino.

Chi è il miglior marcatore della storia del Torino?

Il miglior marcatore del club è considerato Paolo Pulici, che ha segnato 172 gol in tutte le competizioni per i “granata” nel periodo dal 1967 al 1982. Nelle cronache delle partite del Torino football club degli anni 1970 il suo cognome compare costantemente: proprio Pulici per molto tempo è rimasto il principale autore di gol per i “granata” ed è una figura simbolica nella storia del club.

Chi ha vinto più derby a Torino?

Secondo i risultati del Derby della Mole, la Juventus ha un chiaro vantaggio: 96 vittorie nei derby ufficiali contro 56 vittorie dei “granata”, con 61 partite terminate in pareggio. Se si aggiungono gli incontri amichevoli e non ufficiali, allora la Juve ha 112 vittorie, il FC Torino 73 vittorie e 69 partite sono finite in pareggio.