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Pistoia Blues Festival

Pistoia Blues Festival è un festival musicale estivo che si svolge dal 1980 nella città di Pistoia, in Toscana.

di Leonardo Colombo

Indice
Pistoia Blues

I concerti si tengono solitamente a luglio in location storiche del centro cittadino. Inizialmente il festival era focalizzato sul blues, ma col tempo il programma del Pistoia Blues si è ampliato includendo rock, soul e generi affini.

Grazie alla partecipazione di artisti internazionali e al costante interesse del pubblico, l'evento ha acquisito notorietà al di fuori della regione. Inoltre, il festival gioca un ruolo significativo nel plasmare l'immagine turistica di Pistoia, attirando ascoltatori da diverse regioni d'Italia e da altri paesi. Informazioni principali:

Nome del festival

Pistoia Blues Festival

Città e regione

Pistoia, Toscana

Formato dell’evento

Serie di concerti dal vivo in una location storica

Periodo di svolgimento

Ogni estate

Generi principali

Blues, rock, soul e generi affini

Sedi

Piazza del Duomo — palco principale

Sito ufficiale

pistoiablues.com

Storia e significato del festival

Il primo Pistoia Festival nel 1980 fu organizzato da Raffaele Barki e dalla sua associazione Isola del Tonal. Già allora il festival riunì artisti di primo piano: Muddy Waters, B.B. King, Pino Daniele e altri noti interpreti del blues. L'idea degli organizzatori era fare di Pistoia un polo di attrazione per artisti di musica dal vivo e integrare i concerti nell'atmosfera storica.

Pistoia Blues 1980

Già la prima edizione del Pistoia Festival, nel 1980, ha riunito famosi artisti blues

Immagine da: pistoiablues.com

Il progetto divenne subito annuale. Dal 1985 il direttore artistico fu nominato Giovanni Tafuro, e l'organizzazione fu curata da Associazione Blues In e Comune di Pistoia con il supporto delle autorità regionali della Toscana. Così il Festival Pistoia superò gradualmente i confini di una programmazione locale trasformandosi in un brand nazionale di rilievo.

Giovanni Tafuro

Dal 1985 il direttore artistico del Pistoia Festival è Giovanni Tafuro

Fonte: lanazione.it

La base blues dell'evento si è mantenuta, ma col tempo il programma si è allargato. Nel cartellone sono apparsi rock, soul e generi musicali affini. Ciò ha permesso al festival di conservare un carattere riconoscibile e allo stesso tempo attrarre un pubblico più ampio e diversificato.

Per il suo significato sul territorio, il Festival Pistoia viene paragonato ad altri iconici eventi estivi italiani. Ad esempio, con l'Umbria Jazz di Perugia, anch'esso nato come iniziativa culturale locale e trasformatosi dal 1973 in un festival annuale di scala regionale.

Pistoia Blues Festival

Esibizione al Pistoia Blues Festival nel 2010

Preso da: pistoiablues.com

Formato e generi musicali

Il festival è strutturato come una serie di concerti serali all'aperto nel centro storico di Pistoia. Il palco principale è tradizionalmente allestito in Piazza del Duomo, e proprio questa atmosfera "di piazza" è considerata uno dei biglietti da visita dell'evento. Il pubblico dei concerti blues a Pistoia ascolta la musica in uno spazio aperto, e l'architettura cittadina diventa parte dello spettacolo.

I principali generi che si incontrano più spesso nel programma:

  • Blues
  • Rock
  • Rock alternativo
  • Soul
  • Stili correlati
Concerti blues Pistoia

Esibizione di Jeff Healy, B.B. King ed Edoardo Bennato al Pistoia Blues nel 1990

Fonte dell'immagine: wikipedia.org

Artisti iconici del Pistoia Blues

Nel corso della sua esistenza, sul palco del festival si sono esibiti musicisti ben noti al vasto pubblico internazionale. Questi concerti hanno in gran parte plasmato la reputazione del Pistoia Blues come luogo dove accanto alla tradizione blues risuonano figure chiave della scena mondiale.

Tra i nomi più riconoscibili si possono citare:

  • B.B. King
  • David Bowie
  • Bob Dylan
  • Carlos Santana
  • Jeff Beck

In un periodo più recente, il festival ha iniziato a invitare più attivamente gruppi rock contemporanei. Così, nel 2025, i principali headliner del Pistoia Blues Festival sono stati i Queens of the Stone Age.

Pistoia Blues Festival - Queens of the Stone Age

Tendenze attuali

Il cartellone dell'evento mostra che il festival cerca di non rimanere confinato in un singolo genere. Il blues rimane la base del programma, ma accanto ad esso compaiono sempre più spesso artisti rock e pop rock, che attraggono un pubblico più ampio. Alcune serate sono costruite attorno a grandi nomi, e sono proprio questi concerti a diventare i più frequentati.

Un approccio simile si può osservare al Ravenna Festival. Entrambi i progetti si basano sulle proprie tradizioni, ma si sviluppano attraverso una programmazione varia, adatta agli interessi di un pubblico più vasto.

Pistoia Festival-2024

Il 2024 è stato un anno da record: il Pistoia Blues Festival ha attirato 25.000 spettatori

Preso da: tripadvisor.it

Programmazione e calendario del festival

Il festival si svolge d'estate nel centro di Pistoia, e i concerti principali hanno luogo in Piazza del Duomo. Il programma del Pistoia Blues Festival consiste in una serie di spettacoli serali all'aperto e diverse date concertistiche all'interno di una stessa stagione.

Ogni concerto viene annunciato e venduto separatamente, quindi i visitatori possono pianificare il viaggio in base ad artisti e date specifiche, senza doversi adattare a un unico calendario festivaliero.

Così, il Pistoia Blues Festival-2025 si è svolto dal 3 al 15 luglio 2025 e ha incluso i seguenti spettacoli:

Data

Pistoia Blues Festival 2025 – Line-up

3 luglio

Alfa

4 luglio

Marcus King Band

5 luglio

Brunori Sas

8 luglio

Nayt

9 luglio

Francesco Gabbani

10 luglio

Blackberry Smoke, Paul Gilbert

13 luglio

Gianna Nannini

15 luglio

Queens of the Stone Age

Pistoia Blues Festival programma

Esibizione della Marcus King Band al Festival di Pistoia nel 2025

Immagine da: rocknation.it

Pistoia Blues Festival-2026

Nel 2026 le date del Pistoia Blues Festival sono fissate dal 3 al 10 luglio. È inoltre noto che in questi giorni si esibiranno i seguenti artisti:

  • 3 luglio 2026 — Il Volo. Trio vocale italiano che opera nel genere pop lirico: vocalità classica in combinazione con musica popolare.
  • 7 luglio 2026 — Claudio Baglioni. Cantante italiano, i cui concerti sono solitamente incentrati su brani d'autore e sull'interazione con il pubblico.
  • 8 luglio 2026 — The Darkness. Gruppo rock britannico, diventato celebre nei primi anni 2000. Noto per le performance live energiche e lo stile inconfondibile.
  • 10 luglio 2026 — Jethro Tull. Leggendario gruppo della scena britannica, legato al rock progressivo e al folk rock. Attivo dalla fine degli anni '60.

Il Pistoia Blues 2026 programma sarà integrato nel tempo. Parte degli artisti e delle date viene tradizionalmente annunciata gradualmente, più vicino alla stagione.

Pistoia Blues Festival-2026

Il gruppo rock britannico Jethro Tull si esibirà al Pistoia Blues Festival il 10 luglio 2026 nell'ambito del suo tour

Fonte dell'immagine: pistoiablues.com

Biglietti e costo di partecipazione

I Pistoia Blues Festival biglietti sono disponibili sul sito ufficiale del festival e sui servizi partner, ad esempio su TicketOne e Vivaticket. Il costo dipende dall'artista, dalla posizione dei posti e dalla fase di vendita: l'acquisto anticipato solitamente costa meno rispetto ai biglietti più vicini alla data del concerto.

Oggi sono già in vendita i biglietti per alcuni concerti del 2026 del Pistoia Blues Festival:

  • The Darkness (8 luglio 2026): platea — da €35, posti numerati in tribuna — da €45.
  • Jethro Tull (10 luglio 2026): tribune — da €35, settori 1-3 — da €40 a €60, posti VIP — da €70.

Di solito non sono previsti abbonamenti fissi per tutti i giorni del festival: ogni serata è un evento autonomo con il proprio prezzo e le proprie condizioni di ingresso.

Pistoia Blues Festival tickets

Il pubblico al concerto del Pistoia Festival

Visto su: lanazione.it

Come arrivare a Pistoia

Il modo più comodo per raggiungere Pistoia è attraverso la Toscana, situata a circa 30-40 minuti dagli aeroporti internazionali di Pisa e Firenze. Se si pianifica il viaggio in auto da Milano, Roma o dalla direzione Genova-Livorno, si consiglia di percorrere l'Autostrada A11 Firenze–Mare e uscire a una delle uscite in direzione Pistoia/Montecatini Terme.

Opzioni di trasporto:

  1. Aereo. Volo per Pisa o Firenze, seguito da un trasferimento di circa 30-40 minuti verso Pistoia.
  2. Treno. Pistoia si trova sulla linea Firenze – Lucca – Viareggio, con partenze frequenti e comode, anche da Firenze (Stazione di S. Maria Novella) e Pisa (Stazione Centrale Pisa Aeroporto).
  3. Auto. L'itinerario principale passa per la strada A11 Firenze-Mare. Da Milano e Roma — attraverso l'A1 fino allo svincolo Firenze Nord e poi sull'A11.
  4. Autobus. La città è servita da linee regolari, comprese quelle da Firenze.

Parcheggio

È importante ricordare che il centro storico di Pistoia rientra parzialmente in una zona a traffico limitato (ZTL). Pertanto, l'accesso e la sosta per la maggior parte degli automobilisti sono possibili solo con un permesso. In assenza di permesso, è necessario lasciare l'auto in un parcheggio ufficiale fuori dalla zona ZTL.

Principali aree di parcheggio a distanza pedonale dalla zona del festival:

  • Parcheggio Cellini. Circa 1 km da Piazza del Duomo. Durante i giorni del festival è gratuito.
  • Parcheggio Piazza Oplà. Circa 1,3 km. Opzione solitamente gratuita.
  • Parcheggio ex Ceppo. Parcheggio a pagamento, circa 850 m dal centro.
  • Parcheggio Pertini e Parcheggio San Giorgio. Opzioni a pagamento, circa 1,3 km dalla zona dei concerti.

Dove alloggiare a Pistoia

Durante il Blues Festival è meglio prenotare l'alloggio in anticipo, 2-3 mesi prima dell'evento. Pistoia offre numerose opzioni di diverse fasce di prezzo — da ostelli semplici a hotel premium.

Per essere vicini ai concerti in Piazza del Duomo, è più comodo alloggiare nel centro città o vicino alla stazione, da dove è più facile tornare a piedi o in taxi.

Intervallo di prezzo approssimativo degli alloggi:

Categoria

Hotel

Prezzo indicativo
(per notte)

Breve descrizione

Budget

Ostello per la Gioventù

Da 20 €

Sistemazione semplice e funzionale con servizi minimi in camera. In loco: bar, ping-pong, parcheggio. Animali domestici ammessi.

Budget / medio

Ostello Villa Michelina

Da 25 €

Ostello vicino al centro storico. Dispone di giardino e terrazze per il relax.

Medio

Hotel Milano

Da 70 €

Situato nel centro di Pistoia, a 200 m dalla stazione ferroviaria. Offre colazione a buffet, parcheggio gratuito e camere con bagno privato.

Medio / premium

Hotel Patria

Da 120 €

Hotel a 4 stelle nel centro storico. Offre 27 camere moderne, colazione a buffet e organizzazione di escursioni nelle città vicine.

Premium

Hotel Villa Cappugi

Da 130 €

Situato su una collina, a pochi chilometri dal centro. Dispone di sala conferenze, parco con piscina, campi da tennis e da calcio e ristorante. Accesso alla piscina stagionale: dal 10 giugno al 30 settembre.

Perché vale la pena visitare il Pistoia Blues Festival

Il Pistoia Blues è apprezzato per il suo formato: i concerti si svolgono di sera sulla piazza principale della città, senza la confusione da stadio e senza palchi distanti. La musica qui è integrata nella normale vita cittadina — di giorno si può passeggiare per il centro di Pistoia, e di sera raggiungere a piedi il concerto. Per questo l'evento ha la reputazione di essere "comodo" e non sovraccarico, un luogo in cui si viene non solo per gli artisti, ma anche per l'atmosfera della città stessa.

Pistoia

Le strade storiche e autentiche di Pistoia attraggono non meno delle esibizioni musicali

Tratto da: tuscanypeople.com

Il festival è importante anche dal punto di vista economico. Durante i giorni dei concerti si nota un sensibile aumento della occupazione negli hotel, caffè e ristoranti, e il flusso turistico sostiene le piccole attività commerciali nel centro città.

Il Pistoia Festival è vicino al Lucca Summer Festival. Entrambi gli eventi si svolgono nel centro storico e sono percepiti come parte di un viaggio in Toscana. Per coloro che amano i concerti ma non desiderano il grande caos festivaliero, questo formato risulta spesso il più comodo.