Palio di Ferrara
Palio di Ferrara — una competizione storica degli otto quartieri (contrade) della città, che si svolge nella regione Emilia-Romagna, e rievoca lo spirito della città rinascimentale.

Si ritiene che le prime corse si tennero già nel 1279 — in onore della vittoria del marchese Azzo VII Novello d'Este sulle truppe di Ezzelino da Romano nella famosa battaglia di Cassano d'Adda nel settembre 1259.
Oggi l'evento è un importante appuntamento culturale ed economico: le strade di Ferrara attirano centinaia di turisti, stimolando il settore alberghiero e della ristorazione della regione, e rafforzando l'identità locale e l'atmosfera festiva. Informazioni principali:
Nome | Palio di Ferrara |
Anno di fondazione | 1279 |
Luogo di svolgimento | Ferrara, regione Emilia-Romagna |
Tipo di evento | Competizione storica tra contrade: corse, sfilate, gare |
Date di svolgimento | Annualmente, alla fine di maggio |
Sito ufficiale |
Storia e origini del Palio di Ferrara
La storia del Palio di Ferrara affonda le radici nella storia medievale della città di Ferrara nella regione Emilia-Romagna. Le prime celebrazioni si tennero nel 1259 in onore della vittoria del marchese Azzo VII Novello d'Este sulle truppe di Ezzelino da Romano — fu allora che ebbe luogo la prima corsa cerimoniale.
Nel 1279 gli statuti cittadini sancirono ufficialmente lo svolgimento regolare della competizione. Il legame con la casa d'Este è particolarmente evidente nel 1471, quando l'evento ottenne lo status di "straordinario" in onore del ritorno del marchese Borso d'Este da Roma dopo aver ricevuto il titolo di duca dal Papa.

Incisione medievale in onore del Palio di Ferrara proveniente dal museo di Ferrara
Inizialmente il torneo era un simbolo di potere e di festa collettiva: le corse di cavalli e asini, la partecipazione dei residenti e delle contrade riflettevano lo spirito della città e l'onore dei territori. Di solito la competizione includeva una corsa di cavalli tra le otto contrade — quattro all'interno delle mura cittadine e quattro al di fuori, simbolicamente unendo la città durante i festeggiamenti.
Il torneo moderno si svolge secondo un regolamento ufficiale: ogni contrada presenta il proprio partecipante, la corsa si svolge su quattro giri più un tratto aggiuntivo fino al traguardo, la partenza è organizzata con un meccanismo a doppia corda, i fantini gareggiano senza speroni e scarpe chiodate, e il premio è il palio — un drappo decorativo con i simboli del torneo e della contrada.
La tradizione del Palio di Ferrara parzialmente si affievolì nel XVII secolo, ma nel XX secolo l'interesse per il torneo rinacque. La versione moderna dell'evento è stata ripristinata con il sostegno delle autorità cittadine e degli organizzatori della competizione, e dal 1967 la gara si tiene annualmente l'ultima domenica di maggio.

Partecipanti al Palio di Ferrara in costume storico
Il torreno non è solo una competizione sportiva, ma una manifestazione della memoria storica, una rivalità simbolica tra territori e il mantenimento di una tradizione culturale. Il formato e lo spirito dell'evento permettono di preservare il legame con il passato e allo stesso tempo arricchire la vita culturale contemporanea della regione.
Programma e calendario del Palio di Ferrara
Il programma del Palio di Ferrara è ricco di eventi e dura un intero mese. Le celebrazioni si svolgono nel centro storico della città e in Piazza Ariostea.

Palio di Ferrara
Principali tappe della festa:
- Benedizione dei partecipanti. Durante la cerimonia nella cattedrale avviene la consacrazione del drappo-premio e partecipano tutte le contrade con i loro rappresentanti.
- Corteo storico delle contrade. Ciascuno degli otto quartieri sfila in costumi d'epoca rinascimentale, percorre Corso Giovecca e termina al Castello Estense.
- Gare Palio di Ferrara fantini a cavallo. Si svolgono in Piazza Ariostea nella fase conclusiva della festa.
- Festa finale in piazza. Dopo le corse, in piazza ha luogo la vera festa: vengono annunciati i vincitori e viene consegnato il premio alla squadra che ha conquistato il primo posto.
Il Palio di Ferrara 2025 è iniziato a fine maggio. La cerimonia di benedizione si è tenuta il 10 maggio nella Cattedrale della città. Il 17-18 maggio si sono svolte le gare dei bandierai. Il 24 maggio si è tenuto il Magnifico Corteo – la processione storica con oltre 1000 partecipanti. Le gare del Palio di Ferrara cavalli si sono svolte il 31 maggio in Piazza Ariostea.
Tradizionalmente partecipano otto squadre dei diversi quartieri della città, che sono separati dalla cinta muraria.

Tradizionalmente partecipano otto squadre provenienti da diverse zone della città
L'evento a Ferrara sottolinea lo spirito competitivo dei territori, le tradizioni e i costumi, così come altri famosi festival italiani, ad esempio la Giostra del Saracino.
Risultati e record del Palio di Ferrara
L'elenco ufficiale dei vincitori del Palio di Ferrara l'Albo d'oro, è tenuto dal 1967. In esso sono riflessi i risultati di tutte e quattro le corse: la Corsa dei Putti, la Corsa delle Putte, la Corsa delle Asine e la Corsa dei Cavalli. I vincitori di ogni corsa ricevono il drappo con i simboli della contrada e del torneo.
Il sistema di premiazione e le tradizioni di celebrazione dei vincitori del Palio di Ferrara sono simili a quelli di eventi analoghi in altre città italiane, come il Palio di Siena. In entrambe le competizioni l'attenzione è rivolta non solo all'aspetto sportivo, ma anche alle tradizioni culturali e storiche legate a ogni corsa.
Uno dei fantini più noti del Palio di Ferrara è Francesco Caria, che nel 2025 ha ottenuto la sua sesta vittoria, gareggiando per la contrada Borgo San Giacomo. Quest'anno ha vinto la corsa con un cavallo di nome Dididomodossola, dimostrando un'ottima tecnica e strategia. La sua vittoria si è rivelata speciale, poiché ha vinto dopo una lotta serrata e diversi ammonimenti ai fantini, dimostrando l'alto livello della competizione e l'abilità dei partecipanti.

Il vincitore del Palio di Ferrara nel 2025 è stato il quartiere Borgo San Giacomo, guidato dal fantino Francesco Caria
Risultati Palio di Ferrara degli ultimi anni:
Anno | Vincitore Corsa | Vincitore Corsa | Vincitore Corsa | Vincitore Corsa |
|---|---|---|---|---|
2025 | Borgo San Giacomo | Borgo San Giorgio | Rione Santo Spirito | Borgo San Giacomo |
2024 | Borgo San Giacomo | Rione Santa Maria in Vado | Borgo San Luca | Borgo San Giovanni |
2023 | Rione San Paolo | Borgo San Giacomo | Rione San Benedetto | Borgo San Giacomo |
2022 | Borgo San Giacomo | Borgo San Giacomo | Rione Santo Spirito | Borgo San Giacomo |
Come visitare il Palio di Ferrara
Il Palio di Ferrara 2026 — si svolgerà tradizionalmente in Piazza Ariostea a Ferrara alla fine di maggio. Per coloro che non potranno essere presenti di persona, è previsto Palio di Ferrara streaming, che garantisce l'accesso ai momenti chiave delle corse, dei cortei e delle cerimonie.
Dove acquistare i biglietti
L'accesso a Piazza Ariostea è gratuito, tuttavia l'ingresso alle tribune per il pubblico è consentito solo con biglietto. Nel 2025 il costo del biglietto era di 40€. I biglietti per il Palio di Ferrara possono essere acquistati tramite il sito ufficiale dell'evento, le biglietterie cittadine o i venditori online autorizzati.

L'accesso a Piazza Ariostea è gratuito, ma l'ingresso alle tribune è consentito solo con biglietto
Si consiglia di prenotare i biglietti in anticipo, poiché le tribune sono collocate in uno spazio limitato e il numero di posti è rigidamente contingentato.
Come raggiungere Ferrara
È comodo raggiungerla in treno o autobus dalle principali località: ad esempio da Bologna, Venezia o Milano. In auto si può utilizzare l'autostrada A13, che collega Bologna e Padova. Viaggiando da nord o sud Italia, si deve prima immettersi sulla A1 e usare l'uscita Bologna Arcoveggio, poi cambiare direzione per la A13 fino all'uscita Ferrara Nord.
Parcheggi in città
Il giorno del torneo potrebbero essere attive limitazioni al traffico nella parte centrale della città, pertanto si consiglia di pianificare l'arrivo in anticipo e tenere conto della necessità di lasciare l'auto in un parcheggio al di fuori della zona dell'evento.
In città sono disponibili diversi parcheggi aperti 24 ore su 24:
- Centro Storico (via Darsena). Adatto per camper fino a 3 metri di altezza. Tariffa — 0,80€ all'ora, tariffa giornaliera massima 3,20€.
- San Guglielmo (via Palestro). Tariffa — 1,20€ all'ora.
- Diamanti. Tariffa oraria 0,50€, tariffa giornaliera massima 2€.
- Ex Mof. Parcheggio gratuito con posti per camper.
- Via del Lavoro. Parcheggio gratuito dietro la stazione ferroviaria.
- San Lorenzo. 1€ per la prima ora e 1,60€ per ogni ora successiva.

Parata storica delle contrade al Palio di Ferrara
Le migliori zone dove alloggiare
Nella scelta del luogo dove alloggiare durante il Palio di Ferrara, è importante considerare la vicinanza al centro degli eventi e la comodità degli spostamenti in città. I diversi quartieri offrono le proprie caratteristiche: l'atmosfera storica del centro antico, le strade caratteristiche vicino a Piazza Ariostea o zone più tranquille ed eleganti con hotel confortevoli. Zone consigliate e opzioni di alloggio a Ferrara:
Quartiere | Caratteristiche | Esempi di hotel / sistemazioni |
|---|---|---|
Centro Storico | Per gli amanti dell’atmosfera della città antica | Hotel Carlton (4 stelle, Piazza Sacrati 18, vicino al Castello Estense); |
Via delle Volte | Strade caratteristiche, vicinanza agli eventi principali | Hotel Nazionale (3 stelle, Corso Porta Reno 3); |
Corso Ercole I d’Este | Zona elegante con hotel di fascia media e alta | Duchessa Isabella Hotel & Spa (5 stelle, edificio storico del XVI secolo); |

Aree consigliate e opzioni di alloggio durante il Palio di Ferrara
Significato per la città e per i turisti
L'evento rappresenta un legame vivente tra gli abitanti di Ferrara e il loro patrimonio storico. Dalle prime menzioni nel 1259, il torneo è diventato un simbolo dell'identità cittadina e unisce ancora oggi i residenti nello spirito delle antiche tradizioni. Un ruolo particolare nel Palio di Ferrara è svolto dalle contrade — i quartieri che gareggiano tra loro nelle corse, nei cortei e nelle gare dei bandierai. Questo trasforma l'evento in una vera e propria azione collettiva, rafforzando il senso di appartenenza e coesione degli abitanti della città.
Il festival ha un'importanza significativa per l'economia e il turismo. Durante le date del Palio di Ferrara la città vive al ritmo della festa, attirando ospiti da tutta Italia e dall'estero. Il flusso turistico stimola lo sviluppo del settore alberghiero e della ristorazione, crea occupazione aggiuntiva e vivacizza l'economia regionale.

Il Palio di Ferrara attira in città diverse centinaia di turisti
Per la sua scala, per l'Emilia-Romagna il Palio di Ferrara può essere paragonato alla nota competizione veneziana delle gondole della Regata Storica, evento altrettanto colorato e con un unico patrimonio storico.
Curiosità
Il festival del Palio di Ferrara è accompagnato da molti dettagli unici che lo rendono particolarmente interessante.
Ecco alcuni fatti avvincenti sull'evento:
- Il palio più antico. Il torneo è stato istituito ufficialmente nel 1279 ed è considerato una delle competizioni più antiche del suo genere in Italia.
- Divisione delle squadre. Nella competizione partecipano otto quartieri della città, che sono separati dalla cinta muraria.
- Varietà delle competizioni. Oltre alla corsa dei cavalli, il programma include corse degli asini, corse giovanili, gare dei bandierai.
- Simbolismo e drappo premio. Come premio, la contrada vincitrice riceve un drappo (palio) che riflette il patrimonio storico e l'onore della contrada.
- Rinascita della tradizione. Il torneo si è svolto regolarmente fino al 1600, dopodiché la tradizione si è affievolita fino al 1933. Una seconda lunga pausa fu legata alla guerra e alla ricostruzione postbellica. Poi il torneo riprese nel 1967 e da allora si svolge regolarmente, ad eccezione degli anni 2020 e 2021 a causa della pandemia di COVID-19.

Il programma del Palio di Ferrara non prevede solo corse di cavalli, ma anche corse di asini
Il Palio di Ferrara offre l'opportunità di toccare la storia vivente, condividere lo spirito della competizione e la gioia della vittoria. Il festival riflette il patrimonio culturale e le uniche tradizioni secolari della regione. Per turisti e viaggiatori è un'ottima occasione per addentrarsi nel cuore della provincia italiana, vedere come la storia, la città e le persone creano un'atmosfera speciale, piena di costumi e rituali del passato.







